Riceviamo e pubblichiamo
Dal mese di Luglio dell’anno 2007, la piccola frazione collinare di Paterriti, è caduta nel più assoluto isolamento. Non bastava la cronica carenza idrica la difficile viabilità. A ciò ed ormai da oltre un anno si è aggiunto forse il più grave fra tutti i problemi. Infatti dal mese di Luglio dell’anno 2007 risulta quasi impossibile comunicare telefonicamente in quanto la linea di rete fissa ormai rimane solo un miragio, essendo presente solo per qualche giorno al mese. La portata del problema assume una gravità inaudita ove si pensi che nella piccola frazione di Paterriti vi è totale assenza di ricezione di telefonia mobile da parte di qualsiasi gestore ed ove di consideri che oltre l’ 80% della popolazione è ormai costituita da ultrasettantenni che vivono da soli nella stragrande maggioranza dei casi. Cosa succederebbe se uno di questi pochi anziani dovesse accusare un malore? Solo aspettare che qualcuno se ne accorga in quanto comunicare telefonicamente ormai per Paterriti è divenuto un miragio. Tale sitauzione è stata rappresentata per ragioni di sicurezza al Prefetto di Reggio Calabria e molti abitanti della frazione hanno ingaggiato con il gestore della rete fissa un estenuante battaglia legale. Ma alla popolazione di Paterriti non interessa alcun risarcimento economico, in quanto l’isolamento non ha alcun prezzo e la situazione che si è venuta a creare non è degna di un paese civile!! DA un anno e mezzo, e ripetiamo da un anno e mezzo il gestore della rete fissa non ha inteso prendere alcun provvedimento!!!! La sensibilità del gestore di telefonia fissa forse si risveglierà solo allorquando, uno di noi, ragazzi che hanno lasciato il paese per trasfersi in città, ma che il loro paese d’origine lo portano nel cuore, troveranno st eso dentro casa un proprio congiunto a cui viene privata la possibilità di lanciare anche un minimo grido d’allarme. Ci appelliano adesso alla stampa, con la speranza che il 2009 sia forse migliore per per gli anziani di Patteriti a cui non si può più chiedere nulla se non troppa sofferenza.
A.G.P.
(associazione Giovani di Paterriti)




