A proposito di “Metropolitana dello Stretto”
Carissimo Direttore, sono uno dei tanti pendolari dello Stretto di Messina (purtroppo) è iniziato un nuovo anno, il 1° gennaio del 2009 doveva partire il servizio di aliscafi da Villa S. Giovanni e Reggio per Messina e viceversa, la c.d. “Metropolitana dello stretto”, ma come si è visto e si continua a vedere nulla di nuovo all’orizzonte, nessuno sa niente e tutti aspettiamo ancora. Nel frattempo la Caronte&Tourist, la società armatrice monopolista assoluta dello Stretto (R.F.I non > esiste), mantiene la sua bella “fuel surcharge” di 14 euro!! sul biglietto autovettura con ritorno oltre i tre giorni. Quel balzello, caricato sul biglietto in concomitanza dell’esodo estivo, venne giustificato con la scusa del prezzo impazzito del greggio, che, allora, aveva toccato i 150 dollari al barile. Ebbene, oggi il petrolio costa come due anni fa, circa 40 euro a barile, ma toh! la “fuel surcharge” è li, fa bella presenza sull’esoso biglietto anche durante l’esodo per le vacanze di Natale e il povero turista o il familiare emigrato di ritorno in Sicilia paga le sue belle 50 EURO per percorrere 3 miglia marine in 15 minuti circa di traghettata. Fatta una debita proporzione, un biglietto Palermo/Genova, intendiamoci posto poltrona!, con la stessa politica dei prezzi dell’Armatore Principe dello Stretto, ci verrebbe a costare 1.500 euro!! Bella roba. Il comitato pendolari, ha operato encomiabilmente denunciando questo scandalo, ma a tutt’oggi niente si è mosso. Come mai? Ve lo siete mai chiesti? pensateci un po’. Facciamo un piccolo sforzo: chi li paga i famosi 50 Euro? I politici locali? no biglietto omaggio, i manager locali? No biglietto omaggio, i magistrati locali con relativa scorta? No biglietto omaggio, le forze dell’ordine? No biglietto omaggio e cosi via dicendo per la Reggio o la Messina che conta, Dottori, Avvocati, Direttori di banca etc.etc., pagano solo i poveri disgraziati senza Santi in paradiso. Inutile quindi stare li a sbraitare rimarrà tutto così nei secoli dei secoli senza colpo ferire direbbe qualcuno. Direttore le chiedo infine una cortesia, pubblicizzate di più, sul vostro quotidiano on-line, il numero verde di Mr. Prezzi 800955959,diamo la possibilità ai pendolari dello stretto, almeno per scrupolo di coscienza, di fare la propria sacrosanta denuncia. Grazie Antonio B.




