Riceviamo e Pubblichiamo:
E’ inadeguata la manutenzione degli alloggi del Patrimonio Edilizio del Comune di Reggio Calabria, in tanti casi è del tutto assente, in altri si cerca di tamponare frettolosamente situazioni che richiederebbero invece un’attenzione particolare e soprattutto maggior tempo per poter essere eseguiti come si deve.
Se prendiamo in esame i rioni Marconi e Cusmano la situazione che si presenta è a dir poco agghiacciante; i servizi igienici in molti casi non sono praticabili per la presenza di perdite di abbondante liquido fognario che interessa le colonne montanti degli stabili, in altri la pavimentazione è completamente distaccata e le piastrelle dei rivestimenti cadono di continuo giù dagli intonaci.
Molte sono le richieste d’intervento inoltrate dalla VI Circoscrizione Sbarre al settore del Patrimonio Edilizio ad oggi disattese, tutte certificabili con carte alla mano in qualunque momento, ove ci fosse la necessità di corredare con documentazione la situazione da noi illustrata.
Se oltre a questo aggiungiamo che le opere di mantenimento delle case non sono garantite a tutti i cittadini, ma che solo pochi “privilegiati” possono fruire di questi servizi, il quadro che ne viene fuori si commenta da se.
Non conosciamo i motivi che determinano tali inefficienze, c’è molta confusione nel settore del patrimonio edilizio, certo è che bisogna invertire rotta velocemente, i cittadini hanno il diritto di vivere in condizioni di decenza all’interno delle proprie abitazioni.
Anche la Giunta Comunale, a voti unanimi espressi nei modi di legge, ha approvato la delibera del consiglio N. 322 del 05 Agosto 2008, relativa alla manutenzione straordinaria degli alloggi del Patrimonio Edilizio Comunale zona Nord e Sud, disponendo l’approvazione dei progetti esecutivi, corredati dai relativi elaborati redatti dall’Ufficio Tecnico Comunale, per l’importo complessivo di Euro 660.000,00.
In presenza di una così importante delibera divenuta immediatamente esecutiva, ci viene ancora più difficile capire cosa mai possa impedire l’espletamento dei suddetti servizi di manutenzione.
Lascia molto a desiderare il comportamento dell’Assessore al Patrimonio Edilizio di Reggio Calabria, che con fare superficiale lascia correre il tutto come se niente di strano stesse succedendo, non rendendosi conto che la tutela alla salute del cittadino è un sacro santo diritto e come tale deve essere riconosciuto.
Nessuna preoccupazione in chi dovrebbe invece attrezzarsi frettolosamente e scendere in campo per fronteggiare i grossi disagi della gente, ponendo finalmente rimedio ad una situazione divenuta ormai insopportabile.
C’è dell’incredibile in tutto questo, chi è preposto alla gestione del settore deve dare conto su quanto sta accadendo, lo stato in cui versano molti alloggi d’edilizia pubblica residenziale è inadeguato e inaccettabile, oltre che inquietante sotto il profilo dell’incolumità della salute.
Proseguire su questa strada significherebbe voler continuare ad ignorare una situazione che è già divenuta insostenibile, allo stesso tempo indicherebbe la mancanza di responsabilità rispetto ad una vicenda d’estrema importanza e contribuirebbe anche a far crescere l’esasperazione nella gente, che ha già incominciato a perdere la fiducia nelle istituzioni.
Per questi motivi chiedo all’Assessore Raso di volerSi esprimere al più presto, mettendo ordine all’interno dell’importante struttura da Lui governata, assicurando ai cittadini la giusta manutenzione degli alloggi.
Cotroneo Francesco
Consigliere PD alla VI Circoscrizione Sbarre




