Riceviamo e pubblichiamo:
Egr. Direttore,
Diverso tempo fa Lei gentilmente aveva pubblicato una mia lettera di denuncia (14/06/08) riguardo talune irregolarità concernenti la selezione del progetto Platone indetto dall’amministrazione Comunale che ricercava dei professionisti di alto rilievo nel campo della progettazione. Nella mia missiva da Lei titolata “Bandi e Bandi “ rimarcavo la negligenza del dirigente di settore nella pubblicazione tempestiva dell’avviso dove non era specificato il termine di scadenza, Sono stato pure rimproverato da una sua lettrice di essere fazioso ( preciso che ho votato Scopelliti ) ma purtroppo sono stato un indovino. Infatti, stamane mi trovo
pubblicato sul sito del Comune la graduatoria dove vedi, vedi il primo classificato è……………… l’Avvocato Cusumano Saveria. Professionista sicuramente valida ma soprattutto sorella gemella del Consigliere Comunale Cusumano ed amica intima del Sindaco della mia città.Gli altri due esperti selezionati sono giovani consulenti che già collaboravano nel settore in questione. Quindi mi domando ma perché fare selezioni se tutto era già previsto e se per poter lavorare devo prendere la tessera di ReggioFutura vedi il caso Curatola. Mi aspetto una smentita da parte della Dirigente o della sig.ra MariaLuisa intanto questa mie osservazioni sono state inviate alla Procura della Repubblica per vedere se qualcuno paghi per questa presa in giro.
Spero che questa lettera sia pubblicata anche se mi rendo conto che è molto dura ma
mi creda vera.
Grazie Roberto
Pubblichiamo queste righe specificando che, ovviamente, il fatto che le persone indicate siano risultate vincitrici della selezione di per sè nulla significa. E’ un fatto, verificato nelle liste pubblicate, e segnalato dal lettore.
Un fatto rispetto al quale ciascuno è libero di pensare ciò che ritiene, ma anche per il quale (almeno per ciò che ci riguarda) esplicitamente rifiutiamo ogni tipo di “automatismo” valutativo.
Noi ci fermiamo allo spazio che doverosamente diamo a questa segnalazione senza attribuire all’accaduto nessun tipo di interpretazione, visto che non abbiamo gli strumenti per valutare.
Strumenti dei quali, invece, dispone la Procura della Repubblica -investita dal lettore della problematica – e che, dunque, chiarirà se si sia trattato di una presa in giro oppure no.
Caro signor Roberto, come vede la sua lettera, come altre, è stata pubblicata per intero, dopo – ovviamente – aver verificato la veridicità di quanto in essa contenuto. Tuttavia, così come lei non ha difficoltà a fare nomi e cognomi – chiedendo implicitamente e garbatamente anche a noi di non averne – sarebbe stato corretto che anche lei ci avesse messo la faccia indicando le sue generalità complete, così come, in questa vicenda entrano, a titolo diverso, il sottoscritto, le sorelle Cusumano, il sindaco e Curatola.
Giusva Branca (direttore responsabile)




