
di Antonino Nicolò* – Se il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, è il Sindaco più amato d’Italia un motivo ci sarà.
Cosi come troverà una sua giustificazione il fatto che il Governatore della Calabria Agazio Loiero nella classifica della guida regionale si colloca, come gradimento, al penultimo posto.
Avviene così, senza un vero motivo? Ovvero, avviene per lo stesso motivo per cui un anno si vestono tutti d’arancione e l’anno dopo tutti di lillà ? No di certo.
Non è una moda passeggera. Non è perché quest’anno si usa il doppiopetto e non “l’eskimo innocente dettato solo dalla povertà”. E’ qualcosa di diverso.
Certo, una mente sospettosa potrebbe pensare che c’è sotto un imbroglio.
Ma questo sarebbe pericoloso, corrosivo e venefico: dunque non consiglio tali pensieri.
Ai professionisti dell’indignazione,ai sobillatori internazionali ed ai cretini locali non resta altro che rassegnarsi.
Vale la pena, invece, analizzare insieme questo risultato non prima di aver fatto delle necessarie considerazioni.
La prima (non di poco conto) e che il sottoscritto ha sempre avuto e continuerà ad avere un “atteggiamento C-C” (critico-costruttivo) nei confronti di questa Amministrazione. La seconda (non meno importante) è che non sono propenso ad elargire facilmente elogi, ne sono incline a manifestazioni d’affetto..
Il piacere di sapere che il nostro Sindaco è il più amato d’Italia, spinge ad un moto spontaneo dell’animo che porta ad associarsi a questa visione ottimistica, quale stimolo a fare meglio..
Lasciatemelo dire, per una città, un risultato cosi importante, deve essere motivo di orgoglio e di gratificazione in quanto coinvolge direttamente tutti, non solo come immagine positiva, a livello mediatico, ma anche come “momento propulsivo” volto ad accelerare una crescita comunitaria (che già è in atto): dunque, non una questione di forma ma di sostanza.
E poi, se me lo consentite, farà piacere a chiunque (immagino) sapere che il nostro Sindaco gode, non solo di tanta “simpatia umana”, ma anche di elevato prestigio politico a livello nazionale (non serve certo ricordare i vari autorevoli incarichi che lo stesso ricopre).
Inoltre Reggio esprime, finalmente, cosi dopo tanto tempo di vacatio, un politico di qualità.
Scusatemi ma non è roba da poco conto. Non è merce facile da reperire di questi tempi.
Pensateci bene: in una società, che affoga nell’empirismo del successo ed esercita solo la voglia di salire su un palcoscenico, un uomo, come il nostro Sindaco, ha dimostrato capacità di azione ed ha operato concretamente con i fatti. Mentre gli altri battibeccano come comari Lui lavora per un progetto-Reggio.
Lo stesso Scopelliti ha riacceso, in noi tutti, la speranza facendoci capire che è possibile risalire la china, risollevarsi dal degrado sociale, dall’apatia, per avere un ruolo consono a quello che spetta ad una città degna di questo nome.
E lo ha fatto non solo per le sue indubbie capacità politiche (compresa la capacità psicologica di vedere dietro l’angolo), ma anche e soprattutto per le sue doti umane. Non ultimo per l’amore che nutre e che ha dimostrato in questi anni per Reggio.
Al di la delle legittime ambizioni politiche di Scopelliti, (guai se non ci fossero) resta il fatto che Reggio ha subito in questi anni una trasformazione positiva e respiriamo un’aria nuova. Spira un vento di rinnovamento: il futuro è aperto.
E poi, realisticamente e senza troppo enfasi, il Sindaco è un giovane della nostra città che si è saputo conquistare l’amore e la stima di noi tutti, giorno per giorno.E’ entrato, con molta discrezione nel cuore dei reggini che gli hanno rinnovato la fiducia con un ampio consenso elettorale.
Noi siamo certi che non verrà mai meno agli impegni presi, né tradirà mai quella fiducia che gli abbiamo dato: è un uomo di Destra!
* Antonino Nicolò – Capogruppo di Alleanza Nazionale-




