In relazione alle precisazione del Consigliere Federico in ordine al tema della Biblioteca di Sbarre, anche io, non mosso da vis polemica ma, innanzitutto, dall’idea che le opinioni sono tutte legittime, libere e degne di rispetto, preciso alcune cose. Il tiro al bersaglio non è lo sport che preferisco, non sono un cacciatore mancato, ho scelto l’obiezione di coscienza rinunciando consapevolmente all’uso delle armi. In merito alle precisazioni fatte dal collega Federico sulla vicenda Biblioteca di Sbarre, vorrei dire che il suo impegno è stato sempre riconosciuto e apprezzato forse più da me che dai suoi colleghi di partito (ricorda quando ne chiesi le dimissioni dalla Presidenza della Commissione per la vicenda dei lavori dell’ex area 208, tutti lo sapevano tranne lui). La mia affermazione circa il ricordo della Biblioteca dopo tanto tempo è dovuta al fatto che il Consigliere Federico fa parte di una maggioranza che governa questa città da oltre 6 anni e nel suo partito milita il Presidente che governa la Circoscrizione da circa 20. Proviamo insieme a recuperare i provvedimenti amministrativi che hanno interessato la Biblioteca di Sbarre prodotti dalla Circoscrizione o dal Comune e facciamo la somma di quante risorse, e per cosa, sono state destinate alla struttura. Non sta a me dare patenti di inettitudine, non mi arrogo il diritto di giudicare nessuno, soprattutto con espressioni pesanti e offensive. Ribadisco la mia idea sul senso civico, che è frutto di partecipazione e non di coinvolgimento; un’Istituzione Pubblica ha fra i suoi doveri, come prevede la Costituzione, la promozione della partecipazione non del coinvolgimento. L’ultima cosa sull’asilo nido: il Consigliere Federico sa che le cifre previste per la sua costruzione nel piano triennale approvato dalla maggioranza dopo due infuocati Consigli sono le stesse, spostate di un anno, che erano previste nel Piano Triennale precedente. La differenza, rispetto al primo, consiste nel fatto che in quello approvato mancava la colonna delle priorità. Forse perché si pensava di evitare la domanda sulla data di avvio della procedura per la sua costruzione.
Aspetto comunque la convocazione del Consiglio sulla Biblioteca per discutere i provvedimenti che la Giunta vorrà adottare per potenziarla o le richieste che la Circoscrizione avanzerà all’amministrazione Comunale, magari sulla base di quanto era previsto nel programma elettorale della maggioranza. Mi sento di affermare fin da ora che una iniziativa sulla richiesta ai cittadini di donazione di libri mi sembrerà una misera cosa. A Sbarre bisogna dare, non continuare a chiedere.
Pasquale Neri
capogruppo PdCI
VI Circoscrizione Sbarre




