
Non poche volte abbiamo sentito pronunciare col termine riggitano colui che se non altro appartiene alla categoria dei cittadini di Reggio di seconda scelta, come per declassare coloro i quali non meritano di appartenere a questa terra. In questi giorni nella nostra città è facile udire, passeggiando qua e là, i diversi accenti delle regioni centro-settentrionali
che si mischiano ai nostrani nei luoghi di maggior ritrovo dei reggini. Grandi e piccini che tornano a Reggio per trascorrere quelle poche settimane a ritrovare parenti, amici e rigettarsi nelle acque trasparenti dello Stretto. Rimanendo esterrefatti dei luoghi paesaggistici che questa Città ancora sa offrire, rimanendo però delusi anche da quegli angoli incurati o meglio disprezzati, facendoci vergognare di ciò che appare sotto i nostri occhi: panchine semidistrutte, lampioni danneggiati fatti bersaglio da cecchini improvvisati, cestini divelti.
Comportamenti incivili di chi non ha un bel niente da fare e di chi non ama la propria Città, di chi vuole dare un brutto segno di Reggio, penalizzandola e disprezzandola………..i RIGGITANI!
A compensare ciò sono invece l’altra parte di cittadinanza che si fa notare per la propria bontà d’animo, per la loro voglia di dimostrare a tutti, non solo ai turisti, la voglia di cambiare e di rispettare il prossimo. Come l’esempio che danno alcuni bagnanti del litorale aeroportuale(zona sorgente), che muniti di sacco e rastrello cercano di fare un po’ di ordine e pulizia nelle spiagge più belle e dimenticate della nostra Città…….. i REGGINI!
Giuseppe Costarella




