
Riceviamo e pubblichiamo:
Caro Direttore ,
sono una sua concittadina momentaneamente trasferita a Milano.
Sono tornata a Reggio per le ferie d’agosto e ho avuto la possibilità di provare su me stessa l’effetto sorpresa di chi non vive e non vede una realtà per un periodo (sono fuori da un anno).
Fermo restando che siamo lenti a realizzare i progetti,sono stata felice perchè in generale ho trovato una bella cittadina di mare.
Vorrei porre l’attenzione su un fenomeno che mi ha deluso e amareggiato.
Non si tratta come al solito di una piazza non finita piuttosto che di fosse e crateri in strada …ma di Dignità Umana.
Ho visto in Via Marina e sul Ponte della libertà, in piena luce e ben evidenti, delle ragazze messe lì per essere vendute.
Sò che non stò scoprendo l’acqua calda, ma a Reggio, a parte uno o due all’angolo della stazione centrale, non si è mai visto nessuno così alla luce del sole.
La cosa che mi chiedo è :LE HO VISTE SOLO IO queste signorine???
Perchè ci siamo messi al passo coi tempi su questa squallida realtà, invece di copiare cose serie da altre città sicuramente più all’avanguardia della nostra e che magari lottano da anni per ripulire le strade da queste situazioni indegne.
Reggio è piccola e la polizia dov’è???
Se debellato agli albori il fenomeno eviterà di diventare un problema serio.
Grazie per l’attenzione e per la possibilità di far arrivare la nostra voce di cittadini.
Patrizia Praticò




