Partecipare all’organizzazione della “CorriSbarre 2008” – “Il primo passo è la gioia di correre”, corsa podistica su strada, è stato per me motivo di grande soddisfazione per molteplici ragioni che vanno al di là della riuscita o meno della manifestazione, quindi dei doveri legati al mandato politico-amministrativo conferitomi dagli elettori di Sbarre.
La pratica sportiva è sempre stata una costante nel corso della mia vita. Ho scelto ( per ben sette anni ) di fare il calciatore professionista, quindi ho fatto di uno sport il mio lavoro (cercando di conciliare nel migliore dei modi impegni lavorativi e di studio); ma al di là delle motivazioni puramente economiche, ho scelto di giocare al calcio soprattutto per passione, passione questa nutrita fin da bambino, per il grande amore per lo sport che mi ha aiutato a crescere sano, a provare la gioia della competizione (del moto, dello sforzo) e sviluppare le mie doti fisiche e morali.
Sulla base della mia personale esperienza ho capito che lo sport deve assumere oltre alla funzione “biologica” quella “socio-culturale”, consistente nell’aiuto che deve essere dato all’individuo, in una prospettiva di educazione costante e di sviluppo culturale, per consentire di avere ragione di quelle condizioni di vita e di lavoro che reprimono il suo stato psichico, procurandogli i mezzi idonei per soddisfare le sue esigenze di pensiero e di creatività. Lo sport, dunque, inteso come educatore della delicatezza dei sentimenti: “mens sana in corpore sano”; o meglio ancora come atto di solidarietà di tutti i partecipanti per raggiungere insieme il divertimento.
Del resto lo sviluppo che lo sport ha avuto nel secolo scorso, in tutti i paesi del mondo, trova una valida motivazione nel bisogno associativo e nella istintiva difesa dell’organismo umano sottoposto ad un regime di vita nel quale l’attività motoria viene a trovare sempre minor spazio.
Mi auguro che le considerazioni fin qui esposte saranno sufficienti per alimentare, all’interno del Consiglio della Sesta Circoscrizione, anche in quei consiglieri più “scettici”, sia il desiderio di istituzionalizzare la “CorriSbarre”, sicuramente perfezionandola, che quello di avviare un percorso “concreto” di iniziative culturali di cui il territorio di Sbarre ha necessariamente bisogno per superare quegli ostacoli che ne impediscono la crescita ordinata e civile.
Gli stimoli per fare ciò li ho colti, insieme ad “alcuni” miei colleghi della Commissione Attività Culturali, Ricreative e Sportive, “anche” domenica 3 Agosto, in occasione della “CorriSbarre 2008”, negli sguardi dei partecipanti, nella loro voglia di competere lealmente e soprattutto nella loro “gioia di correre”
Il Consigliere di AN della Sesta Circoscrizione/Sbarre – Lorenzo Federico




