Torna anche quest’anno il tempo estivo, opportunità per rigenerare le energie, dopo le fatiche familiari e pastorali; dopo il tempo del lavoro, spesso con ritmi frenetici, quando c’è; dopo i percorsi educativi della scuola e dell’università. I mesi estivi per tante comunità parrocchiali sono ritmati dai campi estivi e dalle feste patronali.
Tuttavia, per molti non vi è possibilità di fare vacanze. I poveri non vanno in vacanza.
La nostra chiesa locale, da più di trent’anni, organizza il soggiorno estivo a Cucullaro in Aspromonte; come è a tutti noto, l’esperienza nacque come tentativo di offrire nuove strade per dare possibilità di vita più umana a tante persone provate nella mente e nel corpo, relegate dentro gli ambienti del vecchio ospedale psichiatrico.
Anziani, persone sole e segnate dalla vita, ospiti delle case di accoglienza si ritrovano per vivere giorni di condivisione fraterna, di serenità, aiutati dai tanti volontari che sempre numerosi si impegnano per animare l’esperienza facendosi carico dei tanti bisogni degli ospiti.
In occasione dei trent’anni della legge Basaglia che apriva strade nuove all’assistenza della malattia mentale, con gli amici della direzione Caritas si è pensato di raccontare il trentennale del soggiorno sociale, per attingere alla motivazione sorgiva che ha reso l’esperienza fucina di tanto volontariato e per rilanciare il valore di una vacanza vissuta insieme a tante persone sole che non avrebbero altro modo per vivere giornate serene nel periodo estivo.
Domenica 17 vivremo una giornata intensa di riflessione e di gioia con la presenza di tanti volontari e obiettori di coscienza che negli anni hanno partecipato al Soggiorno e con gli amici della Cooperativa “ “ che si esibiranno in uno spettacolo teatrale.
Il soggiorno, come già da alcuni anni, è organizzato in due turni: dal 13 al 19 Agosto si ritroveranno le tante persone segnalate dalle comunità parrocchiali o già per tradizione nostri ospiti; dal 20 al 26 Agosto si ritroveranno insieme tutti gli ospiti delle case di accoglienza con gli Operatori e i Volontari che per tutto l’anno sono presenti nelle strutture.
Infine, com’è tradizione durante il soggiorno ci ritroveremo con tutti gli operatori pastorali delle Caritas parrocchiali e dei Centri di ascolto giorno 18 agosto sul tema: “Animare al senso di carità attraverso le opere”.




