Il consiglio dà via libera all’intitolazione di una piazza a Giorgio Almirante. Il leader storico della Desta italiana, della gioventù che non si arrese, un “italiano vero” ed un uomo di alte, ed indiscusse, qualità politiche e morali avrà anche a Reggio il giusto tributo. Il gruppo di Alleanza Nazionale, che ha fortemente voluto l’intitolazione ad Almirante di una piazza si ritiene soddisfatto per il risultato conseguito, grazie all’apporto della maggioranza e di un consigliere di opposizione. Un ringraziamento va anche al Sindaco Scopelliti che è riuscito a mediare per una soluzione adeguata, facendoci fare un passo indietro su Piazza del Popolo, proprio per venire incontro alle richieste dell’opposizione ed anche (e non è poco) quale atto di rispetto verso gli altri. Risultato ottenuto dopo un “vivace” e “costruttivo” dibattito in aula dove, sono state messe in risalto l’umiltà e l’umanità di Almirante che regalato ai giovani un’etica da tutelare, una Patria da amare, una legalità da rispettare, l’amore verso il prossimo, la famiglia e Dio. Almirante è stato l’uomo che non ha rinnegato, che ha tenuto saldi sino all’ultimo i suoi valori, i suoi principi e le sue idee. L’uomo lungimirante che aveva intrapreso il percorso di una Destra moderna, prima con la Costituente di Destra per la Libertà e poi con Destra Nazionale dalla quale derivò l’attuale Alleanza Nazionale. Un uomo che aveva nostalgia, non del passato ma del futuro e lo dimostrano le sue lungimiranti battaglie che oggi sono stati condivisi da tutti. Non solo ha difeso un’idea in momenti difficili (è inutile ricordare l’emarginazione e le calunnie subite) ma ci ha insegnato ad Amare ed a non Odiare. E’ stato particolarmente vicino alla città di Reggio durante la Rivolta del ’70, contro una classe politica che aveva calpestato il naturale diritto di Reggio Capoluogo, ed ha impedito una tragica degenerazione di quella sommossa popolare. A noi, il compito di portare avanti, con fierezza ed orgoglio, gli insegnamenti di quest’uomo che rappresenta un maestro di vita, prima che leader storico della Destra E questa verità traspare da un suo scritto che recita: “ Vorrei tanto che, quando non ci sarò più, si dicesse di me quello che Dante disse di Virgilio: facesti come Colui che cammina di notte e porta un lume dietro a sé e con quel lume non aiuta se stesso. Egli cammina al buio, si apre la strada nel buio, ma dietro di sé illumina gli altri”. Ed ancora, oggi si ripropongono alcune storiche verità della destra, soprattutto in tema di sicurezza e di difesa della meritocrazia. Un bisogno riconosciuto da tutti e che Almirante ha sempre rivendicato conducendo delle battaglie in Parlamento e nelle piazze di tutta Italia. Piazze che erano sempre piene, non solo per la sua nobile e lucida “ars oratoria” ma, soprattutto, per la semplicità e la chiarezza espositiva del suo linguaggio, senza astuzie dialettiche o pavide omissioni. Ha sempre combattuto la partitocrazia e quella politica che, oggi più che mai, viene da tutti contestata e da tutti invisa, essendo Egli un uomo di saldi principi morali ed etici. Solo con una revisione storica, è possibile cogliere un profilo realistico e obiettivo di quel grande uomo politico del Novecento che fu Almirante. Da questo nasce l’intitolazione di una piazza ad Almirante, che non è stata condivisa solamente da chi, ancora pensa che la propria legittimazione passa attraverso la delegittimazione dell’avversario. Non voluta da chi, ha ancora paura di aprirsi agli altri con un dialogo costruttivo e leale e non comprende la necessità di una “memoria condivisa”. Oggi cio che conta è che Giorgio Almirante, anche a Reggio avrà la sua piazza. Per non dimenticare.
IL GRUPPO DI ALLEANZA NAZIONALE




