Riceviamo e pubblichiamo
Egr. Direttore,
Egr. Direttore,
Mi permetto una nota relativamente alla bagarre dell’intitolazione di piazza del Popolo. Innanzi tutto non capisco tutto questo affanno estivo, forse che anche per la toponomastica vogliamo procedere a colpi di decretazione d’urgenza!!?? Qualcuno dovrebbe spiegarmi la necessità di un tale urgente cambiamento della denominazione. Oltre tutto, come si è fatto per il palazzo del Consiglio Regionale, si potrebbe fare un referendum sul web…visto che, vivaddio, disponiamo di una rete civica invidiabile. Se poi dovesse emergere la volontà popolare di cambiare denominazione (ma ci si è posti l’interrogativo di quante vie e piazze avrebbero bisogno di un cambiamento?) io mi permetto di proporre un nome, sommessamente: Caduti di Nassirya. Così si onorerebbe la memoria di tanti figli eroici di questa Italia martoriata e nessuna parte politica potrebbe dolersi.
Nella toponomastica, poi, si dovrebbe avere sempre presente la storia della città, dei luoghi e i nomi che hanno avuto nel tempo le stesse vie e piazze… A tale proposito, e concludo, qualcuno si è ricordato come si chiamava in precedenza l’attuale via XXI luglio 1943 (il lato nord di piazza del Popolo, per intenderci, che dal viale Amendola giunge al viale Zerbi): via Benito Mussolini, e ciò lo ricorso solo a titolo di cronaca, absit iniuria verbis.
I migliori saluti e auguri di buon lavoro.
Francesco Minniti




