Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo del Partito Democratico presso l’ottava circoscrizione
Ancora una volta, purtroppo, siamo costretti a denunciare lo stato di totale abbandono in cui versa il territorio dell’VIII° circoscrizione durante una stagione, quella estiva, che dovrebbe invece registrare il massimo sforzo da parte di tutte le autorità competenti per garantire, quantomeno, le condizioni minime di vivibilità. L’emergenza idrica degli ultimi giorni e la mancata manutenzione della rete fognaria, con la pericolosità dei numerosi ed incontrollati scarichi a mare, è ulteriore prova che le periferie, in particolare la nostra circoscrizione, non suscitano l’interesse dell’Amministrazione Comunale. Il Presidente, i consiglieri di maggioranza dell’VIII circoscrizione e i consiglieri comunali espressione del nostro territorio, piuttosto che sottoporre all’attenzione del sindaco queste problematiche che ben conoscono, preferiscono appiattirsi su posizioni di comodo. Invece di incalzare il sindaco sul rispetto degli impegni assunti con la società che gestisce la manutenzione della rete fognaria, si allineano in silenzio ed inermi alle scelte del primo cittadino. Ci chiediamo che senso abbia pubblicizzare Reggio come città turistica, se poi non seguono gli interventi necessari. Come si faccia a rilanciare l’economia se poi ogni iniziativa di imprenditoria turistica si vede costretta a lottare contro la cattiva burocrazia e l’inefficienza politica. Come si possa parlare di sfruttare le risorse del nostro territorio, se poi le spiagge non sono curate, il mare si trasforma in un grande depuratore e dai nostri rubinetti non sgorga acqua. Al fine di fare il punto su queste problematiche, volendo coinvolgere l’intera comunità informandola su quanto non è stato fatto e sul perchè di tale scelta, chiederemo la convocazione di un consiglio circoscrizionale aperto dove vorremmo che si discutesse delle reali intenzioni della maggioranza, se intende abbassare la testa al volere del sindaco e far finta di nulla o, con un impeto di orgoglio, sostenere la nostra protesta per il bene del territorio. Il Consiglio aperto, oltre ai temi sopra evidenziati, permetterà di affrontare la questione Rom/Arghillà, emergenza che non viene volutamente esaminata ma abbandonata ad uno stato di oblio, facilitando così scelte sempre meno opportune.
Gruppo PD – VIII Circoscrizione