È di questi giorni la notizia della seduta del Consiglio comunale che ha visto all’odg anche la proposta di intitolare la più grande piazza cittadina ad G.Almirante…
E’ invece da oltre un secolo che la figura di Giuseppe Garibaldi passa alla cronaca per “eroe” e conquista non solo il sud ma anche la sua toponomastica comparendo pressoché ovunque nelle fondamentali vie cittadine ma anche in Statue, Targhe ecc..!
Bisogna prendere atto che
Dopo oltre un secolo della nascita dell’Italia a suon di colpi di fucile e angherie d’ogni tipo siamo e rimaniamo un colonia di consumatori di prodotti e di modelli culturali del Nord spesso vergognandoci e nascondendo le nostre origini e la nostra sana territorialità.
La “questione meridionale” in un mondo sempre più “Global” è allarmante.
E dunque…perché, cari concittadini, non cambiamo il nome del Corso e di Piazza Garibaldi intitolandoli a qualche nostro vero eroe popolare…o alla stessa resistenza dei briganti!
Nel 1970 la città difese il capoluogo ma oltre un secolo prima migliaia di persone morirono per difendere la propria terra dallo scippo dei piemontesi. Non è assurdo ora onorare la memoria di un uomo che non esitò a massacrare operai, contadini, uomini e donne umili,nel nome di veri e propri colonizzatori?
Come possiamo accettare dopo tanto tempo che almeno le nostre strade non siano veramente “nostre”?
Ed allora ridiamo giustizia alla Storia e correggiamo un tragico errore d’interpretazione che ferisce l’onore e la dignità del popolo del Sud.
Filippo Sorgonà




