La partecipazione al Meeting è stata un’esperienza gioiosa e crediamo fruttuosa di
bene per la nostra comunità di Reggio e provincia. Infatti già solo la condivisione di uno spazio e di un arco di tempo di tre giorni insieme a tantissime associazioni di volontariato è di per sè una cosa bella. Ci si conosceva, si scoprivano amici negli altri stand, ci si meravigliava di sapere di quante persone donano il proprio tempo, capacità e risorse per aiutare- in modi molto diversificati tra loro , vedi i vari tavoli tematici -il prossimo. Momenti di riflessioni si alternavano ad esercitazioni pratiche di soccorso ( c’erano anche gli amici del Soccorso Alpino del CAI), laboratori creativi per i bambini, esami sanitari gratuiti per la prevenzione del diabete o dei tumori femminili ecc.ecc Valeva propr io la pena di passare e vedere o informarsi sulla donazione del sangue o delle cellule del cordone ombelicale o comprare oggetti fatti da ragazzi svantaggiati o dai popoli africani o i prodotti delle terre confiscate alla mafia… Ci risuonavano nella mente le parole dell’inaugurazione, quando il Vescovo di Reggio ci ha ricordato che eravamo tutti lì , credenti e non credenti, perchè condividevamo il valore della dignità della persona , di ogni ogni nostro fratello, specie dei più piccoli e degli ultimi di cui dovevamo farci voce. Il nostro stand poi ha avuto la fortuna, inaspettata solo un mese prima, di un’ulteriore condivisione . Eravamo infatti insieme il gruppo dell’Afi ( Associazione delle Famiglie Italiane)di Reggio e il Consultorio Familare diocesano Centro Servizi Sociali per la Famiglia; credo che anche il nostro carissimo dr Raffa sarebbe stato contento di questa specie di "gemellaggio" dopo altre avventure fatte insieme come la festa della Famiglia tre anni fa sul Lungomare in occasione del 15 maggio giornata ONU che "dovrebbe" essere dedicata alla famiglia. Per me che, insieme ad un’altra famiglia, facevo parte di entrambe le realtà associative e con una mano distribuivo volantini del consultorio e con l’altra quelli dell’AFi era del tutto normale essere lì sotto il sole cocente di un bellissimo inizio d’estate. Per gli altri amici delle due associazioni è stato un conoscersi ex novo o un rivedersi e un riabbracciarsi.Le finalità infatti sono simili .Anche i cappellini variopinti che regalavamo a tutti quelli che ce li richiedevano erano simili o con la scritta " Credere nella famiglia è costruire il futuro" o con il logo dell’Afi di Rc. Poi volavano i palloncini con su "Famiglia credi in ciò che sei" o "la famiglia è il luogo migliore in cui crescere" Noi come Afi abbiamo mostrato con cartelloni e foto delle nostre attività e dei nostri bambini felici di stare insieme, la realtà bella dell’essere famiglia anche nelle difficoltà. Ai momenti allegri delle domeniche della famiglia insieme agli amici anche non soci , alterniamo numerosi momenti formativi- la Scuola delle Famiglie- in cui tutti- con l’aiuto pure di qualche esperto del settore- sono invitati a condividere le risorse che ogni famiglia ha nel cercare di riuscire di risolvere insieme i piccoli o grandi problemi familiari.Stiamo sperimentando i "laboratori" agricoli e gastronomici in campagna per bambini e ragazzi ed altri diversi inizieranno a settembre . Poi ci sono le vacanze a misura di famiglia sulle Alpi o al mare con amici da tutta Italia, gli incontri e seminari nazionali con sociologi o altri esperti di varie istituzioni molto preparati sulle tematiche di politiche familiari Collaboriamo con chiunque voglia il bene delle famiglie e pertanto abbiamo aderito anche alla proposta del Comune di avvicinare le famiglie per far venire loro il desiderio di accudire i figli degli altri-"La casa dell’Affido"- in tutte le sue possibilità: variopinto il cartellone giallo con i disegni e le foto dei bimbi in affido Non potevamo non invitare le persone a firmare contro la chiusura dell’Hospice per aiutare gli sforzi fatti in questi anni da Paola Serranò e i suoi collaboratori che hanno creato e voluto a Reggio una struttura così umana ed efficiente per i malati che incontrano la morte circondati dai loro cari .Abbiamo informato del gruppo di automutuo aiuto dell’Associaz.Italiana Endometriosi che esiste anche a Reggio coordinato da Margherita Iellamo . Abbiamo cercato nei colloqui con i più pazienti di far capire lo spirito che ci anima. Rendere coscienti le famiglie della loro responsabilità nel cambiare ciò che a loro stesse non piace , ciò che le indebolisce e le svilisce: è importante richiedere alla politica che siano rispettati i sacrosanti diritti-doveri delle famiglie. Il nostro impegno di solidarietà si esplica anche nell’aiutare singole famiglie bisognose anche perchè poi ce la possano fare da sole ad uscire dal bisogno (si vedeva anche il progetto Help Family di qualche anno fa). Abbiamo invitato i passanti a venire a vedere ciò che facciamo e sentire ciò che cantiamo:" Famiglia è festa e forza ti dà, è accoglienza in semplicità…" è l’inizio di una canzone composta da Daniele, un nostro socio . Abbiamo lasciato i nostri recapiti solo telefonici o l’e-mail ( afireggiocalabria@afifamiglia.it) perchè purtroppo da anni abbiamo cercato e chiesto una sede, invano,ma non per questo ci abbattiamo e ci serviamo , oltre chedelle nostre case, di scuole pubbliche o di circoscrizioni, parrocchie e associazioni di quanti ci vogliono ospitare Noi come Consultorio familiare diocesano abbiamo informato sulle tantissime attività a favore delle famiglie che gratuitamente forniamo presso la nostra sede in via Nino Bixio . Alcuni si sono sorpresi di conoscere che esistesse un consultorio privato non legato alla ASP, di volontari. Così si è venuto a sapere che offriamo servizi non solo e non tanto in campo sanitario, pur con la presenza di pediatra, ginecologi,genetista, andrologo sessuologo, psicologo. Infatti numerose sono le nostre consulenze di coppia ,anche in crisi, familiare, di counselling, etico-morale, giuridica e di segretariato sociale. Siamo felici di accogliere giovani e giovanissimi o di andare in scuole e associazioni per corsi di educazione all’amore e alla sessualità.Insegnamo la regolazione naturale della fertilità ( metodo Billings), ci preoccupiamo di cercare di prevenire l’aborto, organizziamo corsi di preparazione al parto e alla genitorialità, corsi di preparazione al matrimonio , è appena iniziato nei nostri locali un percorso di gruppo per separati e divorziati. La segreteria telefonica è sempre disponibile al n 0965 890004 e se ci sono urgenze cerchiamo di attivarci prima possibile. Le serate, più fresche per fortuna , sono state impreziosite da incontri comunitari molto interessanti che hanno coinvolto anche le istituzioni con cui il volontariato deve collaborare ed essere di stimolo per politiche sempre migliori per tutti. Come non ricordare, la prima notte, la sferzata- simile a quel vento serale e impetuoso dello Stretto che un po’ disturbava chi non era interessato -di energia , di ottimismo, di speranza che ci ha comunicato don Mazzi , specie facendo riferimento al Vangelo contro la sfiducia che potrebbe altrimenti prenderci nelle difficolà dell’educare oggi e in particolare in Calabria i nostri giovani?! Per concludere con il bel messaggio di monsignor Giovanni Nervo( Fondazione Zancan) e Marco Granelli (presidente CSVnet)che ci hanno spronato a non cedere alla tentazione dell’antipolitica e di cercare gratuitamente di aggredire alle radici le cause della sofferenza e dell’ingiustizia. Infine non si poteva non essere d’accordo con Luciano Squillaci, presidente CSV dei Due Mari, non solo che in Calabria abbiamo da lottare più degli altri- anche contro la ndrangheta-, ma anche che il Meeting non si concludeva domenica sera , bensì sarebbe continuato il lunedì mattina perchè il volontario si impegna sempre, tutti i giorni. A lui e a tutti gli altri organizzatori dell’evento e a tutti i volontari un grande grazie




