Riceviamo e pubblichiamo
Gentilissimo direttore
Sono una reggina trapiantata al nord per lavoro leggo dal Vs sito le notizie della nostra amata
Città e volevo portare all’ attenzione degli altri lettori la mia disavventura: terminate le mie incombenze lavorative, nei giorni scorsi ho prenotato un volo aereo con
da Bergamo per Reggio (dove vivono ancora i miei genitori e la maggior parte dei miei parenti), per la modica cifra di 190 €, partenza prevista da Bergamo ore 16.30 arrivo ore 18.10. Diligentemente e con molto anticipo mi sono presentata in aeroporto a Bergamo, per svolgere le operazioni di routine con il mio bambino di 8 mesi qui ho incontrato degli amici, nonché molti altri viaggiatori che avrebbero dovuto fare il mio stesso viaggio. Alle 15.30 la partenza del mio volo era stimata intorno alle 21.50 e alle legittime ed educate peraltro lamentele nessuno ha saputo fornire una spiegazione degna di tale nome. Armati di pazienza nella speranza di poter raggiungere anche se in ritardo l’ agognata meta ci siamo seduti ad aspettare. Alle 16.30 la partenza era slittata alle 23.00. Ci sono stati momenti di tensione tra i viaggiatori a questo ulteriore rinvio, ma non è ancora finita qui, in quanto alle 22.30 lo speaker dell’aeroporto annunciava lo spostamento ulteriore della partenza alle 00.20. A onor del vero siamo stati forniti di tiket per prendere qualcosa da mangiare per la cena e siamo stati lasciti ancora in attesa. Il clou è stato raggiunto alle 00.30 quando dopo essere stati invitati a portarci all’imbarco,appena arrivati nella saletta adiacente la pista venivamo informati che il decollo sarebbe avvenuto alle 01.45, ormai stremati abbiamo sperato e pregato che
finalmente fosse la volta buona. Quando alle 1.15 ci hanno accompagnato sotto l’aereo non ci sembrava vero finalmente dopo tanta attesa e susseguirsi di notizie e telefonate ai parenti in attesa a
Reggio Calabria, abbiamo potuto confermare l’imminenza del decollo e così dopo un volo per la verità tranquillo abbiamo toccato il suolo calabrese, erano le 03.35. Sfiniti per la prolungata e interminabile attesa ci chiediamo come si possa ancora oggi nel 2008 avere un trattamento di questo
tipo nell’indifferenza più assoluta e prego chi di competenza e chiunque ne abbia le possibilità di
fare in modo che questo non si ripete e che venga rispettata la dignità di esseri umani e soprattutto
quella dei piccoli innocenti che hanno dovuto sopportare al pari degli adulti queste angherie e soprattutto che, se ci sono responsabili paghino.
Reggio Cal. 22/06/08 maria f




