Nell’ ambito delle attività sociali, la commissione Servizi Sociali e Diritto allo Studio presso la Sesta Circoscrizione, ha accolto con sentita partecipazione la richiesta, da me inoltrata, di prendere in esame la delicatissima vicenda legata alla paventata chiusura dell’ Hospice "Via delle Stelle". La proverbiale sensibilità alle problematiche sociali del Presidente Pino Cuzzocrea, ha facilitato lo svolgimento dei lavori. Caustico il consigliere Tomaselli (FI), che giudica intollerabile l’ indifferente posizione della Regione Calabria, dello stesso tenore la dichiarazione del consigliere Velardi (AN) nell’enunciare note di biasimo nei confronti di chi ne sta provocando la "morte". Analoghe considerazioni del consigliere Triolo (gruppo misto) che ribadisce : "in questi casi, la coloritura politica non ci divide, tutt’altro! Proprio in virtù di ciò che la nostra è una posizione a difesa di un bene della collettività". Per quanto mi riguarda, risoluta è la censura sul discutibile "comportamento" della Regione Calabria. La seduta si è conclusa con unanime manifestazione di solidarietà (particolarmente gradito il messaggio del Presidente Eraclini amareggiato per quanto stà accadendo) nei confronti di chi sta attraversando questa delicatissima situzione. Questo, è il sunto del dibattimento svolto in commissione. Ultimato quest’ultimo, desidero evidenziare che la Regione Calabria, nonostante gli impegni assunti (per quel che mi è dato sapere), ad oggi risulta economicamente inadempiente, determinando così la probabile cessazione di una preziosa realtà. Per quanto sta accadendo, in ordine alla spaventosa situazione economica in cui versa la sanità reggina, in città è tutto un ribollire di malcontento che dà vita a numerose manifestazioni di solidarietà e di condanna piuttosto evidenti. Tutti a dire "no" alla condotta sorda ed insensibile dell’ istituzione preposta. A margine di quanto detto, giova ricordare che per la corrente gestione della massima assise regionale nei confronti della "figlia prediletta" di prodiana memoria, è giunto il momento di traslocare in altri "lidi"!! E’ davvero molto strano che la regione, in buona compagnia del prediletto assessorato, "suggerisce" di rivolgersi all’ attuale Governo, ma il Precedente che cosa ha fatto? Inutile infierire, ci hanno pensato "loro". Come non ricordare che la " figlia prediletta " si esaurisce con la provincia di Lametia Terme e da lì in giù la Regione ha palesemente ignorato la città di Reggio Calabria e provincia!! Per concludere, la Giunta Regionale deve dire chiaramente che cosa intende fare una volta per tutte ed assumersi le sue responsabilità in modo chiaro, senza tentare, così come da troppo tempo sta facendo, di fuggire nell’ ambiguità, in una sorta di "resistenza passiva" rispetto agli stessi impegni presi, ed ai doveri nei confronti della nostra Città. Reggio Calabria non deve essere condannata a pagare le conseguenze dell ‘indifferenza istituzionale. Se ciò avverrà, l’ Amministrazione Regionale si assumerà, oltre ai vari guasti già provocati, anche la pesantissima responsabilità "storica" di avere innescato questo gravissimo ordigno per i decenni avvenire.
Giuseppe Daniele Canale
Consigliere Sesta Circoscrizione-Sbarre




