Dio – Arena!
Peccatore – Ma ha chiamato me o quello dei polli?
Dio – Vieni, vieni, che quanto a pollo basti tu, credimi. Siediti.
Peccatore – Ehm…mi hanno detto di questa convocazione e sono venuto subito qua, ma non è che accredita soldi anche lei?
Dio – Arenaaa! Come ti permetti? Forse non hai capito bene con chi stai parlando…
Peccatore – No, no, anzi mi scusi…è che, sa, ho una sorta di ossessione, tutti chiedono soldi, ormai per andare in giro mi travesto da palma, come quelle che ci sono sul lungomare, non so se…
Dio – Certo che le conosco, sono onnisciente, dovresti saperlo e so anche che, da anni, ormai, a Reggio avete questa passione sfrenata per le palme…tutte le amministrazioni…mah, poi dice che uno pensa a male, comunque non ti ho chiamato per parlare di botanica
Peccatore – Certo, certo, come posso aiutarla?
Dio – Ahahahahaha, tu aiutare me????? Ma allora ti sei veramente bevuto il cervello…
Peccatore – Ho capito, come mi muovo sbaglio, tale e quale che a Reggio: insomma, non va sintiti, però: chi vuliti?
Dio – Una sola cosa, una sola domanda voglio farti, perché è una cosa che mi fa impazzire, della quale non riesco a darmi spiegazione
Peccatore – Sono tutt’orecchie
Dio – Si, come l’asino…insomma mi chiedevo cosa mai ti sia saltato in testa di accettare la guida della città in una situazione come quella che tu ben conosci
Peccatore – Beh, me lo ha chiesto Scopelliti ma io, principalmente, penso che proprio in una fase così delicata ci sia necessità di un uomo moderato, equilibrato alla guida e io, modestamente, penso di esserlo
Dio – Certo, certo, di questo ti do atto, ma secondo te basta a sopportare il pesantissimo carico che devi portare?
Peccatore – Guardi, se si riferisce ai debiti, io le devo dire, come le ho già detto in conferenza stampa…
Dio – Si, volevo venire anch’io alle tue conferenze stampa (tanto non mi avreste visto), ma a Reggio avete l’inveterata abitudine di fare entrare cani e porci e dunque sono rimasto quassù a giocare col Nintendo…comunque, scusa, ti ho interrotto…dicevi?
Peccatore – No, dicevo che, come ho già detto in numerose conferenze stampa, non si tratta certo di debiti contratti da me, dalla mia amministrazione, la quale, da quando si è insediata, è perfettamente in regola con i suoi obblighi…
Dio – Ma, benedetto figliuolo, ti farò un esempio: segui il calcio, vero?
Peccatore – Si, sono tifoso dell’Inter
Dio – Oh, tutte tu ce le hai. Tutte!
Peccatore – Ma…anche Scopelliti è tifoso dell’Inter…
Dio – E lo veediiii???? Tut-te! Ce le hai tut-te! Ti dicevo…ad esempio, proprio nell’Inter quest’anno hai visto cosa è successo? Ranieri potrà anche vantarsi di aver preso la squadra al quartultimo posto e averla portata tra le prime, ma resta il fatto che la stagione dell’Inter rimane disastrosa e sul piazzamento finale, gli piaccia o no, resterà la firma di Ranieri
Peccatore – Non ho capito…
Dio – E certo, tu, appena si esce dai numeri…voglio dire che non basta più rivendicare la correttezza del tuo operato, quando ti porti appresso il peso del passato recente, ad esempio sul piano economico
Peccatore – E cosa dovrei fare?
Dio – Eh no. Nono. Troppo facile…dovresti dirlo tu cosa intendi fare…
Peccatore – Mah, io sono certo che sia necessaria caparbietà per resistere e piano piano le cose andranno a posto…
Dio – E chi può dirlo…te lo auguro; certo, però, che non ti aiuta nessuno. Tutti parlano, molti dicono cazzate e tu, appresso a loro, ti mangi ogni giorno credibilità
Peccatore – Si, ma l’opposizione…
Dio – Ma cosa vuoi dall’opposizione…già vengono da un decennio di ibernazione, tranne quella testa calda di Massimo Canale, ora provano a svegliarsi, ma così, tanto per poter dire “c’ero anche io…” e tu ti lamenti anche??? Cosa vorresti? Che stendessero dei petali di rose al tuo passaggio?
Peccatore – Mah, guardi, io so solo che da quasi un anno lavoro ininterrottamente tutto il giorno tutti i giorni, al punto che i primi tempi a sera tardi mia moglie nemmeno ci credeva che fossi ancora qua, chissà cosa pensava…
Dio – E che doveva pensare, santa donna? Che suo marito aveva deciso di immolarsi…
Peccatore – Ma fosse solo questo….poi ho dovuto sopportare veramente di tutto…i pagamenti delle società miste, la vicenda acquereggine, Morisani, Tuccio, Vecchio, la commissione d’accesso, financo il palco della Pausini che crolla, anche lei, però…capisco le nostre debolezze e sciocchezze, ma anche le fatalità….
Dio – Beh, si, per il palco della Pausini hai ragione, me la potevo risparmiare, diciamo che mi sono distratto…
Peccatore – E poi rispondi a questo, a quell’altro, e il buco di bilancio, e i dissidenti, e Il Quotidiano che mi massacra ogni giorno, e le discariche chiuse per il maltempo, e l’emergenza idrica, e la tbc in una scuola…
Dio – Ouououou….e che è…???? Arena, mi hai scambiato per lo psicanalista?
Peccatore – No, quelli io non li ho mai sopportati, mi basta Barrile…
Dio – Insomma, tu sei convinto della scelta che hai fatto?
Peccatore – Beh, se tornassi indietro…
Dio – Solo io posso farti tornare indietro, come potrei fare con tutti voi umani, ma non lo ho mai fatto perché sono certo che presuntuosi per come siete rifareste esattamente le stesse scelte e, soprattutto, i medesimi errori. Tali e quali.
Peccatore – Ma, mi dica, andranno a migliorare le cose?
Dio – E stavolta mi hai scambiato per il mago Otelma….ma dipende da voi, da te…certo se guardo chi ti sta intorno mi viene da ridere per non piangere, ma dai, le risate che mi sono fatto l’altra volta…
Peccatore – Ehm, quando?
Dio – Ma si, quando quello scienziato, là, come si chiama…vabbò, non importa…insomma, quando quello là ha chiesto il numero legale in Aula facendolo raggiungere lui stesso con la sua presenza…comunque vai, ora torna giù, hai tanti di quei problemi che ti aspettano che ogni minuto è prezioso
Peccatore – Si, è vero, vado
Dio – Ah, una cosa soltanto…
Peccatore – Mi dica…
Dio – Prendi questo appunto, vedi se riesci a fare saldare questa fattura, è ferma da due anni…





