• Home / RUBRICHE / Diario / La maratona di Reggio alla prima edizione

    La maratona di Reggio alla prima edizione

    Lungomare_Falcomat
    di Enzo Vitale* –
    Domenica 28 novembre 2010 si effettuerà a Reggio Calabria la prima edizione della Maratona Mediterranea della Magna Graecia, organizzata dall’omonima asd per un’idea nata all’interno della Fondazione Mediterranea.

    Il significato e la valenza di questa manifestazione va oltre quello puramente sportivo, inserendosi nei progetti di valorizzazione e promozione della Città Metropolitana dello Stretto operati dalla Fondazione e che in passato hanno contribuito al riconoscimento del suo status.

    Il percorso, che nella sua schematicità si offre a poter essere utilizzato anche per gare podistiche su strada non della lunghezza canonica di 42.192 metri, è costituito da un circuito cittadino.
    Dopo la partenza in Piazza Duomo si percorre in direzione nord il Corso Garibaldi fino all’altezza del Teatro Margherita, da dove si scende verso Viale Genoese Zerbi che si percorre fino alla fine. Si prosegue e si entra nel porto. Si percorre verso nord la banchina di ponente e, più o meno all’altezza della Capitaneria di Porto, si inverte la marcia.
    Si torna indietro e, imboccata via Florio, ci si immette nuovamente sul viale Genoese Zerbi. All’altezza della Stazione Lido si inizia a percorrere il lungo rettilineo del Lungomare Falcomatà e, dopo la Stazione Centrale e il ponte sul Calopinace, si percorre via Mercalli fino allo Stadio Comunale.
    Si gira attorno allo Stadio e si ritorna verso nord sul viale Galileo Galilei. Al suo termine, superato il ponte sul Calopinace, ci si immette sul Corso Garibaldi che si percorre fino a Piazza Duomo, sede di partenza e arrivo. Tale percorso di 10.548 metri, pianeggiante e per lunghi tratti rettilineo, si effettua quattro volte.
    Contemporaneamente alla maratona si svolgerà una mezza maratona, di due giri del circuito, e una corrincittà di 5 km, con arrivo a metà del primo giro davanti la Stazione Lido.

    Per promuovere a livello nazionale l’iniziativa, la prima in Calabria ma che si inserisce in un calendario nazionale e internazionale più che affollato, si è pensato di tenere basse le tariffe di iscrizione (20 € per la maratona, 10 € per la mezza, 5 € per la corrincittà) e di offrire il soggiorno in città con pernottamento in B&B con late check-out ai maratoneti provenienti da fuori provincia.
    L’offerta, per tutti i partecipanti alla maratona o alla mezza, anche quelli residenti in città, è completata da un ricco pacco con indumenti tecnici, da un’elegante medaglia di partecipazione e da un pasta party al marathon village il sabato sera precedente l’evento. Ricco il montepremi che, oltre a prevedere premi per le asd partecipanti e per i primi tre di ogni categoria, agli assoluti riconosce anche premi in denaro.

    Le iscrizioni on line sul sito www.maratonamediterranea.it o guidate tramite l’info-line 331-9860379 si chiuderanno lunedì 22 novembre. Iscrizioni ulteriori, anche libere di atleti non tesserati Fidal, potranno essere accettate solo alla segreteria della manifestazione attiva presso il marathon village in Piazza Duomo sabato 27 dalle ore 10 alle ore 20.

    Chi paga tutto questo, vista la crisi economica che di fatto impedisce un intervento di finanziatori e sponsor privati? Sulla base di un accodo firmato a gennaio del corrente anno tra il presidente dell’asd e l’allora vicesindaco con delega allo sport dott. Giuseppe Raffa (delibera di Giunta n. 7 dell’11 gennaio), è il Comune che, viste le finalità promozionali del territorio, deve quanto meno contribuire col rimborso dei costi relativi all’ospitalità alberghiera dei maratoneti provenienti da fuori provincia. Lo farà?
    Il prossimo anno,  se con la prima edizione si riuscirà a pareggiare i conti, si pensa di internazionalizzare l’evento ingaggiando una coppia di top runner per ogni paese che si affaccia sul Mediterraneo. Sarebbe un fortissimo richiamo per la nostra città metropolitana che, al di fuori delle parole spesso vuote recitate dai nostri politici nelle loro comparsate mediatiche, potrebbe almeno per una volta a buon ragione definirsi centro del Mediterraneo.

    *

    Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE

    /* Style Definitions */
    table.MsoNormalTable
    {mso-style-name:”Tabella normale”;
    mso-tstyle-rowband-size:0;
    mso-tstyle-colband-size:0;
    mso-style-noshow:yes;
    mso-style-priority:99;
    mso-style-qformat:yes;
    mso-style-parent:””;
    mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
    mso-para-margin:0cm;
    mso-para-margin-bottom:.0001pt;
    line-height:150%;
    mso-pagination:widow-orphan;
    font-size:11.0pt;
    font-family:”Calibri”,”sans-serif”;
    mso-ascii-font-family:Calibri;
    mso-ascii-theme-font:minor-latin;
    mso-fareast-font-family:”Times New Roman”;
    mso-fareast-theme-font:minor-fareast;
    mso-hansi-font-family:Calibri;
    mso-hansi-theme-font:minor-latin;}

    Fondazione Mediterranea