di Elda Musmeci – I saldi invernali ormai sono iniziati. Anche se, nonostante le immagini di code nei principali outlet e negozi, questi sconti saranno piuttosto sottotono. La crisi economica, in qualche modo, colpisce anche i saldi. Si spendera’ meno dell’anno scorso, ma comunque tre italiani su quattro si dicono pronti a fare un po’ di shopping. Facendosi i conti in tasca, ovviamente.
Secondo la confederazione degli esercenti, inoltre, pare che il 75 per cento dei consumatori ha aspettato proprio i saldi per fare i regali di Natale in arretrato.
Insomma, dove Babbo Natale non e’ riuscito ad accontentarci, ci pensa la Befana.
I saldi per l’autunno-inverno 2008/09 stanno tenendo impegnati molti italiani in questi giorni: entro la prossima settimana in tutte le citta’ della nostra penisola inizieranno le vendite con gli sconti previsti. E anche in questa edizione dei saldi, e’s tato attivato lo sportello Pronto Saldi 2009, del “Movimento difesa del cittadino“.Dopo i consigli per gli acquisti sicuri in saldo, ecco un servizio perfetto nel caso vi accorgeste che qualcosa non va nel negozio in cui state facendo shopping. “Pronto Saldi 2009″ da’ consulenza e informazione a tutti i consumatori, attraverso il fax 06/4820227 e la mail la mail stafflegale@mdc.it. Dal 7 gennaio, chiamando il numero telefonico 06/4881891, disponibile dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30, si puo’ essere messi in contatto con le sedi locali di MDC, per ottenere informazioni. Se vi accorgete di essere stati raggirati, potete rivolgervi direttamente al Codacons, oppure ai vigili Urbani e all’Ufficio Comunale per il commercio.
Ma cosa cercare? Ecco qualche indicazione sui must di stagione.
Scarpe. In vista della prossima primavera (arriverà, non preoccupatevi, arriverà…) sono molto ambiti i sandali-gioiello, quelli che, insomma non passano inosservati.
Borse. Grandi grandi o piccole piccole, l’importante è che siano molto femminili e anche un po’ “esibizioniste”.
Maglia. È uno dei grandi ritorni che può essere declinata in ogni foggia, dal maxipull al cardigan al tubino. L’importante è che sia in colori neutri, meglio ancora se presi dalla natura: beige, grigio, marrone, verde, anche bourdeaux.
Guanti. Se li trovate, fate vostro un paio di guanti lunghi, di quelli che arrivano fino al gomito. Torneranno d’attualità. Idem per quelli “senza dita” (o “da ciclista”). In vista di una bella stagione all’insegna di un pizzico di follia.
Pantaloni. Vita bassa, addio, piano piano tornano ad affacciarsi alla ribalta quelli normali e la tendenza punta verso l’alto. Meglio se aderenti nei punti giusti.
Camicie. Il tessuto del futuro è il misto stretch (anche per lui). Il colore di riferimento è l’intramontabile bianco, come ci ha insegnato il maestro Ferré.
Piumini. Capo tipicamente invernale ma, a meno che non abbiate già caricato gli sci sul tetto della macchina, cercate dei modelli più “urbani”, quando non decisamente chic e originali.
Cappotti. Freddo, fa freddo, non c’è che dire. Meglio quindi una taglia in più, magari in calda ed ecologica lana.
Giacche. Come per i cappotti, stanno per tramontare i tagli striminziti, quindi ok ma comode. Tengono ancora velluto e scamosciato, sempre in colori terrigni, intensi, odorosi di muschio e corteccia bagnata.
Accessori. Collane, bracciali, anelli e orecchini sono grandi, importanti, ma dalle forme semplici e geometriche. Tiene l’etnico, ma di qualità. Bene i materiali metallici o il legno colorato.




