di Elda Musmeci – Osare o mantenere il look di tuti i giorni? Non ci pensate nemmeno! Ricordatevi, queste sono le feste in cui unica parola d’ordine è osare…ma con classe! Vi proponiamo una serie di consigli su quale potrà essere il vostro beauty look, per capire meglio quali colori scegliere, i prodotti irrinunciabili, anche per ritocchi last minute, le cose da fare e quelle da evitare.
Ogni situazione richiede perciò un make up diverso, ma basta un incarnato perfetto, tanto mascara e labbra naturali.
Se c’è una conquista da fare, le labbra diventano rosse. Se la conquista è la suocera, zoom sugli occhi e labbra glossy,
Simone Belli, consulente artistico per L’Oréal Paris, punta sugli occhi, enigmatici e intensi. «Blu Cina, viola, nero e oro i colori, naturali o metal – suggerisce. Per il resto: incarnato perfetto, labbra rosse e dai contorni perfetti, smalto in contrasto con tutto e naturale, rosso, rosato, rosso lacca, burgundi o blu, su mani curatissime».
La parola chiave per Massimilano Della Maggesa, make up artist di MAC Pro Team, è sensualità. «Quindi pelle dall’aspetto opalescente e labbra in primo piano, rosse e seducenti. A Capodanno si può osare e puntare sugli occhi, grazie a pigmenti, glitter e ciglia finte». «Consiglio di divertirsi con il colore truccando gli occhi con sfumature policromatiche, per dare più profondità allo sguardo, e stupire giocando sui contrasti», suggerisce Simone Belli, «Si potrebbe essere truccare la parte inferiore dell’occhio con un khol nero e sfumarlo gradatamente con uno verde, o viola».
Non deve mancare un lip gloss clear, per dare lucentezza alle labbra, da applicare su tutti i rossetti e le matite, un eyelight e una cipria, sciolta o compatta, meglio se mineralizzata, per creare punti luce sul viso. Il colore must?! Rosso per le labbra, perché sta bene a tutte: bionde, more e rosse, Ma non dimentichiamo che il make up, al di là dei colori. Quindi sì agli abbinamenti: rossetto con smalto, smalto con accessori. Fino a far diventare il trucco stesso un accessorio. No a: contorno labbra scuro con rossetto chiaro; polveri argentee nella zona occhiaia; fondotinta più scuro dell’incarnato. Sì a: fard discreto; colori in sintonia con i propri elementi: occhi, pelle, capelli.
La regola prima è: occhio alle tecniche. Sì al glitter, ma solo se applicato su una base cremosa, per non ritrovarselo sulle guance e al rossetto rosso, ma contornato alla perfezione con una matita». Il consiglio? Farsi consigliare da un esperto e provare con lui, poi replicare a casa. Sì all’oro se sfumato sul’occhio insieme al nero, per un contrasto estremo, o col marrone e bronzo, per completare la sfumatura si anche alle paillettes ma soltanto per i party o per il veglione. Un esempio? Truccare l’occhio dal nero al bronzo arrivando con il colore scuro quasi fino alle sopracciglia – stile anni ’20 – e completare il tutto con le paillettes oro applicate col polpastrello al centro della palpebra superiore. Ma perché non puntare anche sul platino e l’argento??.
Non trascuriamo i capelli, cornice perfetta del nostro volto. Antonio Musumeci (Aldo Coppola The Agency), non ha dubbi: «Casual chic nelle prime due occasioni, raffinata con glamour la Vigilia e rock-gotico l’ultima notte dell’anno».
La parola d’ordine è “rilassato ma chic”: le feste di fine anno sono un momento per stare bene in compagnia di amici e familiari, senza stress» Per fare bella figura, è indispensabile che i capelli siano l’accessorio più curato. Ma..sciolti o raccolti? Se curati adeguatamente sicuramente meglio sciolti, ma se proprio non volete rinunciare alla ricercatezza se li raccogliete ricordate… semplice ma raffinato.
«Sciolti per un look naturale, raccolti per osare di più», fa eco Sergio Carlucci, art director Toni&Guy. «In questo caso vige il verbo dell’ai 08/09 londinese: volumi che si concentrano sulla parte alta della testa abbinati tanto a code pulite e classiche quanto a chignon».




