Venerdì 28 novembre 2008, alle ore 18.30, presso la Sala Convegni del Centro di Studi Storici e Sociali del Comune di Parghelia, in Via Trento, sarà presentato il volume La Calabria e i terremoti, a cura di Luciano Meligrana e Vito Teti, Reggio Calabria, Falzea Editore, 2008. Interverranno Graziano Ferrari, Dirigente di Ricerca dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione di Bologna e Gianluca Valensise, Dirigente di Ricerca dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione di Roma. Saranno presenti, tra gli autori, Antonio Bagnato, Giuseppe Fonseca, Emanuela Guidoboni, Maggiorino Iusi, Luigi M. Lombardi Satriani, Luciano Meligrana, Giovanni Sole, Vito Teti e Antonio Tripodi. L’evento è organizzato dal Comune di Parghelia, dal Centro di Antropologie e Letterature del Mediterraneo, Dipartimento di Filologia dell’Università della Calabria e dal Centro di Studi Storici e Sociali del Comune di Parghelia.
Il volume raccoglie il testo delle relazioni tenute l’8 e il 9 settembre del 2005 nel corso del convegno su La Calabria e i terremoti. Si è voluto in quell’occasione ricordare il tragico evento che, cento anni prima, aveva distrutto quasi totalmente Parghelia e molti altri centri del Vibonese e della Calabria in genere. I diversi contributi intendono ripercorrere la storia degli eventi sismici in Calabria con un approccio multidisciplinare, che consente, da un lato, la considerazione del terremoto come punto di maggiore evidenza e di emblematica rappresentazione dei gravi, endemici problemi della regione e rende anche possibile, dall’altro, valutare lo sconvolgimento psicologico, le trasformazioni culturali, la disgregazione del tessuto sociale che sempre, inevitabilmente, tali devastazioni determinano. Il momento della riflessione si accompagna alla volontà di segnalare i rischi che corre il territorio calabrese, anche a causa di più recenti devastazioni.




