
di un generale delle forze armate di Cirò,
Sono, tuttavia, gli Anni Ottanta a lanciare De Sole nell’orbita della moda. Dopo aver conosciuto la famiglia Gucci nel 1980, egli si guadagna la fiducia ed il rispetto del marchio acquisendo, nel 1984, numerose cariche manageriali all’interno del gruppo: Presidente, Amministratore Delegato, Presidente del CdA di Gucci America Inc. e Chief Operating Officer di Gucci Group NV. Esattamente dopo dieci anni, nel 1994, De Sole conquista la vetta del gruppo. Diventa prima Presidente di Gucci Group nel 1994, l’anno dopo è anche amministratore delegato generale. Sotto la sua direzione, il marchio si espande: nel 1999 acquisisce Yves Saint Laurent, Sanofi Beauté e Sergio Rossi, l’anno dopo Boucheron, Alexander McQueen e Bedat & Co., nel 2001 Bottega Veneta, Stella McCartney e Balenciaga.
Nel 2004, il Women Wear Daily annuncia che Domenico De Sole e Tom Ford, Direttore creativo dell’azienda, abbandoneranno il marchio alla scadenza dei rispettivi contratti nel mese di aprile. Non prima, tuttavia, di prendersi l’ultima ‘vittoria’. La collezione primavera 2004 Gucci targata De Sole-Ford è uno straordinario successo commerciale e di critica. “Gucci” – affermò amaramente De Sole nell’occasione – “è stata una delle grandi passioni della mia vita”.
Un amore muore, un altro nasce.
Tom Ford e De Sole, fuoriusciti da Gucci, fondano subito dopo il marchio di moda “Tom Ford”, oggi famoso nel mondo soprattutto per la linea di occhiali da sole. Nel 2005 De Sole diventa Presidente di ‘Tom Ford International’. Due anni prima, era stato designato da analisti e società finanziarie, secondo il periodico ‘Institutional Investor’, “Miglior CEO Europeo” nel settore dei beni di lusso.
Da Cirò, Crotone. Calabria. Italia. Domenico De Sole è ormai sul tetto del mondo della moda intercontinentale.




