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    Resolvi, prima azienda al Sud specializzata nel risarcimento danni e protezione fiscale e tributaria

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    Pubbliredazionale
    – Resolvi è la prima azienda attiva nel sud Italia specializzata nel campo del risarcimento danni e della protezione fiscale e tributaria. Alla vigilia dell’entrata in vigore del nuovo Redditometro

    e con l’impazzare di cartelle esattoriali per tributi e sanzioni amministrative, Resolvi si pone quale punto di riferimento esclusivo per i cittadini e le imprese.

     

    Punto di forza del team Resolvi è la gestione delle procedure di risarcimento del danno. In qualsiasi caso in cui si subisca un danno ingiusto, come per sinistri stradali con danni ai veicoli, lesioni personali o peggio morte, o per danni da responsabilità medica e da “malasanità”, da vacanza rovinata, ovvero ancora per danni agli edifici o derivanti da infortunio e malattia, Resolvi gestisce “chiavi in mano” tutta la pratica assicurativa liberando il cittadino o l’impresa da ogni incombente burocratico e consentendogli di ottenere prontamente l’intero risarcimento dovuto. Il tutto a costo zero, perché il servizio Resolvi è interamente a carico della Compagnia Assicurativa.

    Resolvi parte in controtendenza nazionale dal sud Italia. Ha sede a Reggio Calabria, in via Demetrio Tripepi, n. 14, tel. 0965.1875687, su internet all’indirizzo www.resolvi.it.

    Abbiamo approfondito il campo d’azione della nuova realtà aziendale reggina con il direttore di Resolvi, Avv. Giuseppe Strangio. “Dinanzi alle legittime istanze di risarcimento dei cittadini che subiscono ogni giorno un danno ingiusto, i danneggiati si sentono sempre più spesso rispondere dall’Assicurazione che a loro nulla o quasi è dovuto”.

    Dagli ultimi dati diffusi dai principali Istituti statistici nazionali, è emerso che al sud e, in particolare, nella nostra regione, chi subisce un sinistro, non solo non si vede integralmente risarcito dalle Assicurazioni, ma addirittura paga alle Compagnie premi assicurativi più alti del resto d’Italia.

    L’Ivass, l’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni, giunge persino a sanzionare ogni anno le Compagnie che non risarciscono i cittadini e le imprese. Ma queste sanzioni si rivelano del tutto inefficaci perché le Assicurazioni ricaricano i costi sui premi assicurativi, così a rimetterci è sempre il cittadino.

    “Tutto questo è il frutto avvelenato di una cattiva politica praticata nei confronti delle nostre realtà, che si fonda spesso su un pregiudizio negativo verso i cittadini di questa parte d’Italia. Resolvi vuole andare oltre. Nasce, infatti, per far ottenere agli utenti che si rivolgeranno gratuitamente a noi tutto il risarcimento dovuto, a vantaggio di chi ha subito un sinistro e ha il diritto di essere risarcito per intero senza se e senza ma”, chiarisce Strangio.

    Accanto al risarcimento danni, Resolvi intende porre un freno agli abusi fiscali e tributari a carico di cittadini e imprese.

    “Per i cittadini italiani si avvia una stagione difficilissima sul fronte delle tasse e delle gabelle richieste da uno Stato e dai Comuni, sempre più oppressori che amici” – precisa Strangio. “Non è difficile prevedere che il prossimo Redditometro sarà un salasso con cui l’Agenzia delle Entrate ed Equitalia sperano di rastrellare oltre un miliardo e mezzo di euro. Tutto si fonderà su dati presuntivi, per questo, la nostra difesa a favore di chi subisce un accertamento è indispensabile per previene abusi e si rivelerà fondamentale. Persino chi è stato invitato ad acquistare Bot e fino a ieri era considerato un patriota, ora è classificato come potenziale evasore! Ma già oggi siamo tutti sommersi da una valanga di cartelle esattoriali che quotidianamente ci vengono recapitate da Agenti della riscossione nazionali e locali. Con Resolvi intendiamo arginare tutto questo, ricorrendo contro atti ingiusti e vessatori e affiancando i cittadini in sede di contraddittorio con il fisco”.