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    Parco Scolacium

    Grande attesa per la rappresentazione della Tosca al parco Scolacium

    Grande attesa per la rappresentazione dell’immortale Tosca, firmata Armonie d’Arte Festival. Si tratta di una nuova produzione in prima assoluta, e non di una replica di altre produzioni che quest’estate si sono già viste in Calabria.

    Venerdì 23 agosto alle ore 22.00, le magnifiche e millenarie pietre di Scolacium saranno il palcoscenico naturale di una straordinaria versione dell’opera dell’opera pucciniana più rappresentata e amata di sempre. Un cast vocale di profilo internazionale e con carriere nei più prestigiosi palcoscenici del mondo, dal Teatro alla Scala al Metropolitan di New York: Dimitra Theodossiou nei panni di Tosca, Francesco Anile è Cavaradossi e Giovanni Carmelo Caruso è Scarpia. La regia è stata affidata a Marco Gandini, regista sensibile, visionario, intenso, che ha lavorato con maestri assoluti del calibro di Franco Zeffirelli, con una grande esperienza nel mondo della lirica e nei contesti di più alto rango, così come i costumi sono a cura di Carlo Poggioli, che ha firmato tantissime opere diretti da grandi direttore come Riccardo Muti, e che ha lavorato al fianco di registi come Zeffirelli, Cavani, Ronconi, avendo al suo attivo più di 40 film, fra cui molte produzioni internazionali e la felice collaborazione con Paolo Sorrentino. Ci sono tutte le premesse per vincere anche questa sfida, l’ennesima nella quale direttrice artistica di Armonie d’Arte Festival ha deciso di cimentarsi per offrire al sempre più qualificato ed esigente pubblico del festival un allestimento di grande valore sia per l’altissimo livello degli artisti coinvolti, che per quello della stessa produzione nel suo complesso. Giunto alla sua diciannovesima edizione, il festival che ha ospitato nel parco archeologico di Scolacium a Roccelletta di Borgia i più blasonati nomi della musica internazionale, è pienamente maturo per imporsi sullo scenario nazionale e internazionale per una visione artistica ben definita e caratterizzante della mission festival. «È per me una grande emozione – ha commentato Chiara Giordano – poter realizzare a Scolacium una rappresentazione della Tosca di Puccini. Lo facciamo come sempre con il desiderio di porgere al pubblico un prodotto originale, che rechi la nostra impronta, la nostra visione etica ed estetica, che sperimenti sempre nuovi percorsi di riflessione, nuove suggestioni. In questa nostra impresa culturale, saremo aiutati dalla sapienza e dall’estrosità di artisti eccezionali come Gandini e Poggioli e da un cast veramente prestigioso. La Tosca è un’opera assoluta per la potenza dei concetti che esprime, per la tragicità della storia che racconta, per i sentimenti totali che veicola. Il nostro allestimento sarà, come sempre, rispettoso della partitura musicale, anche se con un’ambientazione anni Settanta e una scenografia che vedrà l’utilizzo di installazioni artistiche con rimandi anche alla cosmologia collegabile alla figura principale di Tosca».