Pubbliredazionale – Ancora una volta, dall’analisi degli indicatori legati al livello di ‘smart city’ raggiunto dalle varie città italiane, si riscontra una realtà parallela, con le città del sud che si trovano in coda alla speciale classifica rispetto a quelle del centro-nord che continuano a primeggiare. Ciò significa quindi che le città del sud Italia offrono una qualità di vita meno elevata rispetto a quella offerta dalle città del Nord, dove Milano si conferma, tra l’altr,o la capolista a livello nazionale. A contribuire pesantemente a questi risultati c’è soprattutto l’aspetto “tecnologico e digitale” che riguarda i servizi, dalla pubblica amministrazione ai trasporti, con un focus particolare sulla connessione adsl.
Non a caso il problema del digital divide si concentra soprattutto al sud, dove la questione della scelta delle migliori promozioni adsl spesso sfiora una minoranza rispetto alla media dei cittadini raggiunti dal servizio della banda larga. Un problema di comprensione da parte delle amministrazioni locali? Non sempre e non ovunque, e sicuramente non a Cosenza, dove a breve si terrà un evento che punta ad individuare il percorso da effettuare per portare la città a raggiungere le migliori posizioni della classifica delle città smart.
Si tratterà di una tre giorni (dal 28 al 30 ottobre), dove si decideranno alcune delle strategie da compiere per rendere Cosenza sempre più smart, e quindi una città più efficiente sotto ogni punto di vista. Laddove i progetti di trasformazione in una città smart hanno trovato applicazione con successo, è stato riscontrato che per per tutto il percorso (dalla determinazione degli obiettivi alla realizzazione delle azioni per raggiungerli) è indispensabile coinvolgere i cittadini.
Per questa ragione gli smart days saranno aperti al pubblico, e lo Urban Lab si trasformerà in un grande workshop dove i vari interlocutori potranno confrontarsi e contribuire vicendevolmente. L’incontro con il pubblico interessato si terrà il 28 ottobre, e si tratterà di una occasione interessante anche per poter approfondire le tematiche legate all’efficienza energetica.






