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    Horcynus Festival Reggio Calabria propone “Quanto resta della notte” con Salvatore Arena il 9 settembre sulla terrazza del Castello Aragonese

    Horcynus Festival si pregia di produrre con Mana Chuma Teatro, Compagnia reggina Premio Nazionale Critica 2019, lo spettacolo “Quanto resta della notte”con Salvatore Arena, rinsaldando così un’importante consuetudine. Appuntamento mercoledì 9 settembre alle ore 21, sulla terrazza del Castello Aragonese. L’evento è inserito nel cartellone dell’Estate Reggina.

     

    Questa volta lo sguardo al Domani – in lingua araba “Ghadaan” – sarà quello di Salvatore Arena, l’uomo dall’urlo muto, l’uomo quieto-inquieto, seduto su una sedia, immobile sulla scena e ancorato ad una quotidianità senza scampo.

     

    Il titolo dello spettacolo “Quanto resta della notte” rivela già l’urgenza della ricerca del senso di ciò che accade ogni giorno, spesso affidata alla notte e al suo scorrere lento. La storia è quella di Pietro che incontra il suo io più profondo mentre sua madre se ne va lasciando in eredità a lui che resta una seconda vita, intrappolato dai ricordi e da quei pochi giorni in cui tutto sta cambiando. Tutto accade dentro, mentre fuori tutto è immobile. Incedono senza tregua rimorsi e dolori dai quali non si può più fuggire e in quella immutabilità si agita il suo animo, oscillante tra la follia silenziosa di chi è senza scampo e la realtà, ormai non più ingannabile con la finzione, che ritrova chi si ferma ad ascoltare. Questo è il lungo attimo in cui si schiudono orizzonti inattesi.

     

    Altro appuntamento di spessore per Horcynus Festival uno dei filoni della triplice e ormai consolidata articolazione – Horcynus Educational Festival rivolta agli studenti, Horcynus Lab Festival e Horcynus Festival – incentrata su ricerca, sperimentazione e visione didattica e laboratoriale. Appuntamento con Horcynus Lab Festival, i prossimi 21-22-23 settembre, a Capo Peloro a Messina, dove sono in programma dei seminari internazionali con intellettuali provenienti da tutto il mondo.

     

    Nel pieno rispetto delle norme antiCovid, che garantiscono sicurezza al pubblico, prosegue Horcynus Festival Reggio Calabria, grazie all’impegno della Fondazione Horcynus Orca e della direzione artistica di Franco Jannuzzi per il Cinema, Massimo Barilla per il Teatro, Giacomo Farina e Luigi Polimeni per la Musica, al cofinanziamento della Regione Calabria e al patrocinio del Comune di Reggio Calabria.

     

    Salvatore Arena

    Nasce in Calabria nel 1965. Studia tra Barcellona e Messina, vive a Reggio Emilia. Siciliano di origine, emiliano d’adozione.

    Attore regista e drammaturgo ha collaborato con artisti importanti quali Marco Baliani (Giufà, San Francesco di Saramago, Bertoldo, Terra Promessa, Decamerone), Letizia Quintavalla (Fango, Il Pinguino senza frac), Scimone e Sframeli (La busta, Pali, Giù). Dal 2002 codirige Mana Chuma Teatro, sviluppando con Massimo Barilla, un percorso di ricerca tra forme altre di narrazione e nuova drammaturgia (Trilogia “A sud della memoria”: Il mondo offeso, Di terra e di sangue, ‘70voltesud, L’ultimo Inganno;  Terribìlio di mare; Historia du surdatu; Spine; Lunga notte di Medea; Come un granello di sabbia)

    Ha scritto con Massimo Barilla e ha diretto Spine, spettacolo finalista Premio Ustica 2003.

    Ha scritto il testo Longa è a jurnata con il quale è stato finalista al Premio Riccione nel 2005.

    Come attore ha vinto, con lo spettacolo Per la strada, il Premio Eolo nel 2006 per il migliore spettacolo italiano per l’infanzia e nel 2009 il Premio Ubu con lo spettacolo Pali come migliore novità teatrale italiana.

    Ha scritto e diretto lo spettacolo La cisterna con Massimo Zaccaria, spettacolo finalista al Premio Ustica 2009.