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    Astràgali Teatro all’Horcynus Festival Reggio Calabria con Fabio Tolledi e Mauro Tre. La “Storia dell’occhio” di scena venerdì 28 agosto al Castello Aragonese

    La “Storia dell’occhio”, spettacolo firmato Astràgali Teatro, sarà raccontata da Fabio Tolledi (regia e voce) e Mauro Tre (piano) al pubblico dell’Horcynus Festival, in svolgimento a Reggio Calabria fino al 9 settembre. Appuntamento venerdì 28 agosto, alle ore 21, sulla suggestiva terrazza del Castello Aragonese. Qui suono, musica e poesia si intrecceranno per tessere trame nel corpo e nella voce.

            

    Lo spettacolo è traccia viva e intensa del percorso, dedicato a Georges Bataille, condotto da Astràgali Teatro dentro la poesia europea del ‘900. Seguendo le orme dello scrittore francese, che ne L’erotismo definisce la poesia come “il mare che si unisce al cielo”, Astràgali Teatro approda alla scoperta, ancora una volta, del suono della poesia e della sua capacità di reinventare il mondo, di abitarlo poeticamente attraverso la voce che vibra e che trasforma i luoghi. Il cammino conduce anche alle parole di Edmond Jabès, Paul Celan, Rainer Maria Rilke, Vittorio Bodini e molti altri e così alla nascita del recital teatrale e musicale ispirato alla “Storia dell’occhio”, una produzione Astràgali Teatro con distribuzione di Cosimo e Guarini e organizzazione di Ivano Gorgoni.

     

    Sulla scena Fabio Tolledi (voce), che ha anche curato la regia – poeta, drammaturgo, attore, regista, direttore artistico di Astràgali Teatro dal 1992, presidente del Centro Italiano dell’International Theatre Institute – Iti Unesco e vicepresidente del Network Mondiale dell’ Iti, attivo con progetti in più di 30 paesi in tutto il mondo, in maniera particolare in paesi di guerra e conflitto – e Mauro Tre –  pianista e compositore, fondatore del progetto Intensive Jazz, impegnato in formazioni elettriche che spaziano dal free all’acid jazz e al funk e nella collaborazione con Astràgali Teatro per la produzione di musiche di scena, autore di numerose performance ispirate alle ricerche più avanzate della scena musicale contemporanea.

     

    Astràgali Teatro è nato nel 1981 a Lecce per fare teatro, per formare attori, per dare vita ad uno spazio di circolazione dei discorsi e delle pratiche, per elaborare progettualità.

    Dal 2012 è sede del Centro Italiano dell’International Theatre Institute – Unesco, la più grande e importante organizzazione mondiale per le arti dello spettacolo, che ha come obiettivo la promozione del dialogo interculturale. Il network è diffuso inoltre 100 stati del mondo, in ogni Stato vi è un Centro Nazionale.

    Ha maturato, pertanto, negli anni importanti esperienze internazionali, dilatando il suo respiro intensamente mediterraneo. Annovera tra le sue attività, progetti in 40 stati in tutto il mondo (Europa, Sud America, Africa, Medio Oriente, Asia).

     

    Nel perseguimento della sfida di un Teatro come pratica di conoscenza, unita al rigore della ricerca, Astràgali ha esplorato da pioniere alcuni degli spazi architettonici più affascinanti o desueti o dimenticati del Salento, avviando un intenso percorso di scambi e di incroci culturali, soprattutto con i paesi dell’Area del Mediterraneo.

    Così tassello dopo tassello, Astràgali ha introdotto una nuova pratica di rete culturale internazionale, soprattutto nell’area Euro-Mediterranea assieme ad artisti, teatri, studiosi, musicisti, ricercatori.

    Il lavoro ispirato alla “Storia dell’occhio” di Bataille  incarna proprio questo percorso teatrale praticato da anni nel segno della ricerca poetica e sonora e dell’incontro creativo con poeti, musicisti, artisti visuali.

     

    Fra le produzioni artistiche e culturali realizzate in questi ultimi anni, per la regia di Fabio Tolledi, si annoverano “Ali- questo corpo, questo fuoco, La Betissa” (da un poema di Antonio Verri), “Mistero Buffo” (Schizzo Majakowskij), “Nos – l’architettura degli amanti”, “Q – il cantico dei cantici per lingua madre”, “Le Vie dei Canti”, “Porca Miseria- le comiche storie del tragico Sud”, “Antigone-anatomia della resistenza dell’amore”, “Doni di guerra”, “Ulysses’ gramophone- the Wake”, “Persae”, “Noi, emigranti”, “Lysistrata-primo studio sull’oscenità del potere”, “Divenire animale”, “Metamorfosi”, “La Prova”, “Veli”.