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    ITIS “Conte Milano” di Polistena – Perchè investire nella conoscenza

    La narrazione è la chiave dei nostri tempi. È la forma che i giovani preferiscono per raccontarsi e raccontare. L’ITIS “Conte Milano” di Polistena ha in sé l’immediatezza delle scuole che preparano al mondo del lavoro, ma la profondità di quei luoghi in cui s’insegna ad essere cittadini consapevoli.

    Non è un paradosso che la meccanica e la Costituzione vadano di pari passo, così come l’informatica ed il racconto delle fragilità dei poeti contemporanei. Come ogni anno, la narrazione diventa corale, aperta a più gente possibile, proprio quando la scuola si presenta alle famiglie, chiedendo ed ottenendo una grande fiducia. Il compito più difficile per l’istituto è quello di mantenere alte le aspettative, di spingere il sogno un po’ più in là, più lontano di come si è fatto nell’anno precedente. La scuola, diretta da Franco Mileto, ha deciso di puntare tutto sull’innovazione: diventare sempre più una scuola europea, che prepara alla globalizzazione e accompagna i suoi ragazzi verso la scelta del lavoro o di una ulteriore specializzazione. Tra i corridoi lunghi di una scuola che con i suoi 20.000 mq dall’alto si profila come un campus, i docenti guidano ragazzi ricchi di sogni, speranze ed obiettivi. I punti di forza di questo “new deal” educativo sono certamente la riscoperta del cittadino consapevole, della tecnologia gentile, la promozione del territorio con lo sguardo verso il mondo. I curricoli della scuola trasmettono la promessa di formare tecnici capaci di confrontarsi con la sfida della meccanica, della meccatronica, dell’elettronica; di saper dominare l’anima del silicio; di utilizzare la grafica per comunicare strategie commerciali e messaggi cuciti addosso all’utente. Ma è un’offerta che ruota anche sul made in Italy, in quel settore della moda che garantisce al Belpaese gloria e onori.

    Insieme agli ingranaggi girano anche i temi della democrazia, dell’etica, della cultura e del merito. Il modulo di Cittadinanza e Costituzione è tra i più innovativi d’Italia, con un insegnamento attento non solo a raccontare la Carta, ma ad esaltare il ruolo sociale dell’individuo, del cittadino attento alle dinamiche europee. Saper fare e saper essere sono parte di una unica strategia, con le materie umanistiche che offrono corsi di lettura e teatro, spunti di continua riflessione sull’anima del mondo. E dentro ai trenta laboratori di Chimica, di Fisica, di Meccatronica, di Disegno e stampa in 3 Dimensioni, di lavorazione dei metalli con avanzate macchine CNC, al Planetario, ai laboratori. di Grafica, di Domotica, di Sistema Moda e di Programmazione Droni, ai tanti spazi riservati a computer, hardware, gioielli della tecnologia e tanto, tanto altro, i ragazzi mettono a punto il loro bagaglio per un futuro di successi professionali e di cittadinanza attiva e consapevole. Non solo circuiti, ingranaggi, stoffe e software, ma l’identità di una scuola che vuole rimanere ancorata ad una didattica dal volto umano.