• Reggina ai piedi di Fabbian: Ternana ko, il Granillo è di nuovo amaranto

    di Pasquale De Marte – Con due gol di Fabbian la Reggina ha ritrovato una vittoria che mancava al Granillo dal 7 novembre. A cadere è stata una generosa Ternana, che paradossalmente ha creato molto più di quanto non avesse fatto la Spal, corsara sullo Stretto una settimana prima.

    Per un tempo la squadra di Inzaghi è riuscita da imporre il proprio gioco e a manovrare con coraggio. Finita sotto per un nuovo errore difensivo, si sono tornati a rivedere i fantasmi. Li ha scacciati la rimonta firmata dall’enfant prodige amaranto.

    Nella ripresa la squadra ha saputo aspettare l’episodio decisivo e a capitalizzarlo, ottenendo tre punti di capitale importanza.

    Reggina subito aggressiva, Ternana in attesa

    L’inizio della Reggina è stato tambureggiante. Le verticalizzazioni per gli scatti in profondità di Canotto e soprattutto Rivas hanno messo alle strette la difesa di Andreazzoli. Il primo squillo è stato di Gori che, schierato titolare per l’assenza di Menez, si è girato in area e ha trovato la pronta risposta di Iannarilli.

    Il portiere umbro ha, però, tremato più volte per una pressione offensiva amaranto particolarmente forte nei primi venti minuti di gioco. Rivas, lanciato da Contini, dopo aver dribblato tutta la difesa avversaria, non è riuscito a trafiggere l’estremo difensore avversario. Quest’ultimo si è poi esaltato su un tentativo di Majer dal limite.

    La Reggina, visibilmente proiettata in fase offensiva, ha concesso qualche spazio tra le linee spesso individuate dalle geometrie di Palumbo e dai movimenti di Falletti.

    Quest’ultimo prima ha impegnato il portiere amaranto in una parata in due tempi, mentre il primo lo ha chiamato ad un intervento impegnativo con una punizione mancina passata sotto la barriera.

    Sbandamento amaranto, Fabbian mette le cose a posto

    La Ternana ha poi trovato il jolly con un calcio d’angolo che sembrava destinato a spegnersi sul fondo. Lo ha immaginato anche Contini che, invece, si è fatto sorprendere dal colpo di testa quasi sulla linea di fondo di Pettinari. Si è trattato dello 0-1 che ha rischiato di spaccare in due la partita, ma è stato proprio l’estremo difensore esordiente a tenere in piedi la Reggina.

    Sempre il centravanti umbro, innescato da Corrado, si è fatto ipnotizzare dalla chiusura alla disperata del numero uno amaranto.

    Dopo lo sbandamento, la Reggina ha ripreso ad attaccare a testa bassa. Il palo colpito da Canotto aveva fatto pensare all’ennesima giornata con la porta stregata. Poco dopo, però, al 36’ è arrivato il pareggio. Cross di Pierozzi a destra, torre di Gori e zampata vincente del solito Fabbian.

    Ripresa decisa dagli episodi

    I secondi quarantacinque minuti hanno visto le due squadre giocare una partita che non ha regalato la stessa intensità dei primi minuti. L’avanzare dei minuti ha dato l’idea che solo un episodio potesse sbloccare un punteggio, messo in discussione solo da una buona conclusione di Gori.

    Ci ha provato soprattutto la Reggina. La prima volta l’urlo di gioia di Canotto è stato vanificato dal Var. L’esterno aveva realizzato, involandosi verso la porta in seguito ad una svirgolata di Mantovani. Dopo una revisione al monitor, il direttore di gara ha optato per l’annullamento ritenendo che la giocata del difensore non rimettesse in gioco il realizzatore.

    L’annullamento del gol tra le furenti proteste amaranto, non ha scoraggiato la Reggina. Gli amaranto hanno trovato il punto del 2-1 con Fabbian. Reattivo Iannarilli nell’evitare il gol di Cicerelli sugli sviluppi di un corner, ma nulla ha potuto sul tap-in vincente del centrocampista goleador.

    SERIE BKT, 21ª GIORNATA

    REGGINA-TERNANA 2-1

    Marcatori: 29′ Pettinari (T), 36′ Fabbian (R), 78′ Fabbian (R).

    Reggina (4-3-3): Contini; Pierozzi, Cionek, Gagliolo, Di Chiara (75′ Giraudo); Fabbian, Majer (75′ Crisetig), Hernani (85′ Liotti); Canotto (85′ Camporese), Gori, Rivas (64′ Cicerelli). In panchina: Aglietti, Colombi, Bouah, Loiacono, Lombardi, Ricci, Santander. Allenatore: Filippo Inzaghi.

    Ternana (3-4-1-2): Iannarilli; Bogdan, Sorensen (81′ Capanni), Mantovani; Diakitè, Agazzi (81′ Cassata), Di Tacchio, Corrado; Palumbo; Falletti (46′ Coulibaly), Pettinari. In panchina: Krapikas, Vitali, Mazzarani, Proietti, Paghera, Koffi, Martella. Allenatore: Aurelio Andreazzoli.

    Arbitro: Marco Piccinini di Forlì. Assistenti: Stefano Del Giovane di Albano Laziale e Mario Vigile di Cosenza. IV ufficiale: Gabriele Scatena di Avezzano. VAR: Rosario Abisso di Palermo. A-VAR: Francesco Meraviglia di Pistoia.

    Note – Spettatori: 8 445, di cui 61 ospiti. Ammoniti: Di Chiara (R), all. Inzaghi (R), Majer (R), Sorensen (T). Calci d’angolo: 8-10. Recupero: 2′ pt, 7′ st.