In Calabria incombe nuovamente il rischio dell’emergenza rifiuti. Dalla Regione, attraverso una comunicazione del dirigente generale della presidenza della Giunta regionale, Domenico Pallaria, è stato inviato ai presidenti delle Comunità d’ambito di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia una “proposta di ordinanza contingibile e urgente per assicurare la corretta gestione dei rifiuti urbani” nel territorio calabrese: nelle prossime ore, dopo il riscontro da parte degli Ato (Ambiti territoriali ottimali), l’ordinanza potrebbe essere ufficialmente adottata dal presidente della Regione, Mario Oliverio.
Crotone e Cassano allo Ionio i comuni interessati.
Nella comunicazione a firma del dirigente generale della presidenza della Giunta, si cristallizza il momento di grave difficoltà che si registra in Calabria: “Come è ben noto, la situazione contingente è ai limiti dell’emergenza sanitaria ed è purtroppo frutto della mancata indicazione da parte dei Comuni dei siti pubblici ove ubicare gli impianti e le necessarie discariche di servizio e dei ritardi nell’attuazione degli interventi già individuati. Sin dalla data di approvazione del Piano regionale dei rifiuti nel corso delle innumerevoli riunioni e attraverso la copiosa corrispondenza intercorsa la Regione ha infatti richiamato i Comuni ad un’assunzione di responsabilità per il completamento in tempi ragionevoli dell’impiantistica pubblica ma è ormai palese che l’assunzione della decisione non può essere ulteriormente procrastinata. Occorre soprattutto agire immediatamente in relazione all’esaurimento dei volumi di abbanco degli scarti di lavorazione che è avvenuta in questi giorni con la drastica riduzione dei conferimenti nella discarica privata di Crotone peraltro annunciata dalla Sovreco durante la riunione congiunta tenuta con i presidenti degli Ato il 5 agosto durante la quale – si ricorda nella lettera – era stata richiesta alla Sovreco di presentare il progetto del sovralzo della discarica”.
Nella comunicazione, il dirigente generale della presidenza della Regione spiega che la proposta di ordinanza contingibile e urgente “prospetta l’adozione di strumenti ‘extra ordinem’ per garantire la continuità del trattamento e scongiurare l’interruzione del servizio pubblico”, indicando “le azioni immediate e urgenti e un quadro degli interventi necessari affinché l’impiantistica pubblica – ecodistretti e discariche di servizio – venga realizzata celermente prevedendo, in caso di inadempienza dei soggetti competenti, l’immediata attivazione dei poteri sostitutivi”.






