Sono quattro i comuni calabresi nei quali domenica si voterà al ballottaggio per la scelta dei nuovi sindaci: Corigliano-Rossano, Montalto Uffugo e Rende (Cosenza) e Gioia Tauro (Reggio Calabria), tutti centri, per motivi diversi, importanti per gli equilibri politici regionali. Gioia Tauro elegge il sindaco a 2 anni dallo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose. I contendenti sono Aldo Alessio e Raffaele D’Agostino.
A Rende, la partita e’ tra il sindaco uscente, Marcello Manna, e Sandro Principe.
Al primo turno, nel quale si sono affrontati ben 9 candidati sindaco, Manna, sostenuto da sei liste, ha ottenuto il 31,5%, mentre Principe, storico esponente del Partito socialista calabrese e in passato anche sottosegretario di Stato e assessore regionale, si e’ attestato al 26,5% con il sostegno di quattro liste, superando l’ex consigliere regionale Domenico Talarico (20,5%). Con il ballottaggio si sceglie per la prima volta un sindaco nel Comune di Corigliano-Rossano. Si sfidano Flavio Stasi, che al primo turno ha raggiunto il 40,8% con il sostegno di 5 liste, alcune espressione della sinistra, e Giuseppe Graziano, gia’ consigliere regionale del centrodestra, che ha riportato il 31,1% sostenuto da 13 liste tra cui quella della Lega. Infine, a Montalto Uffugo (Cosenza) duello tra il sindaco uscente Pietro Caracciolo, che ha sfiorato il successo al primo turno, riportando il 49,2% (con nove liste a sostegno), e Ugo Gravina (31,2% e otto liste a sostegno), gia’ sindaco in passato.






