Sono stati assolti quattro medici dell’ ospedale di Gioia Tauro all’epoca dei fatti in servizio nel reparto di chirurgia accusati di omicidio colposo
Il Tribunale di Palmi, in composizione monocratica (giudice Carlo Alberto Indellicati), ha assolto quattro medici in servizio all’epoca dei fatti nel reparto di chirurgia dell’ospedale di Gioia Tauro, Giuseppe Capo, Luigi Napoli, Domenico Giannetta e Antonino Di Certo, dal reato di omicidio colposo. La contestazione ai quattro sanitari traeva origine dalla morte, il 16 marzo del 2010, di un degente, Domenico Sgro’, deceduto, dopo un periodo di ricovero a Gioia Tauro, nell’ospedale di Cosenza, dove era stato trasferito a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni. L’attivita’ di indagine che aveva portato al rinvio a giudizio dei quattro medici era stata avviata dopo la denuncia presentata alla Procura della Repubblica di Palmi dai familiari di Sgro’, secondo i quali i sanitari dell’ospedale di Gioia Tauro avevano agito con imperizia, omettendo di sottoporre il paziente ad importanti esami. Nel corso del processo sono stati sentiti numerosi testimoni, tra i quali i periti delle parti e dell’Ufficio di Procura. I testi, rispondendo alle domande dei difensori degli imputati (gli avvocati Pasquale Loiacono, Franco Bagnoli, Salvatore Attina’ e Roberta Coriani) hanno escluso qualsiasi forma di responsabilita’ medica da parte di tutti i sanitari. Il pubblico ministero aveva chiesto l’assoluzione dei quattro imputati.





