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    Morte Rosario Villari

    Morte Rosario Villari, Irto e Falcomatà: “Testimonianza di cultura intensa”

    La scomparsa di Rosario Villari uno degli storici più noti d’Italia, ex parlamentare del Pci, sui cui manuali di storia hanno studiato e si sono formate generazioni di studenti, ha suscitato le reazioni dei suoi conterranei. Il presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto sulla morte di Villari, avvenuta a 92 anni, ha detto: “La Calabria piange una personalità di raro spessore culturale e politico. Rosario Villari era uno storico e raffinato intellettuale, che con il proprio lavoro ha conferito prestigio alla terra che gli ha dato i natali; un accademico che aveva saputo coniugare il rigore scientifico della ricerca con l’impegno per costruire una società fondata sugli ideali di democrazia e giustizia sociale”.

    “Villari – prosegue Irto – apparteneva a una realtà che è sempre più difficile riconoscere al giorno d’oggi, l’autentica ‘intellighenzia’ di una società che doveva diventare aperta e pluralista, nella quale il contributo della classe intellettuale esprimeva le esigenze del popolo, sosteneva le lotte degli operai, rafforzava le rivendicazioni dei contadini. Per questo – conclude il rappresentante di palazzo Campanella – l’eredità di Rosario Villari non è solo storiografica ma anche e soprattutto politica: una testimonianza di cultura intesa come conquista di coscienza superiore da parte della società”.

    Per Falcomatà: “Qualcuno ha detto un giorno ironicamente che la nostra terra ha prodotto più storia di quanto non ne riesca a consumare; quel che è certo, però, è che ha generato uno dei massimi storici contemporanei. Rosario Villari, scomparso oggi, ha fatto appassionare alla Storia intere generazioni di italiani che dai suoi libri hanno appreso che solo interpretando criticamente le vicende del passato, si è in grado di capire quelle del presente. I suoi testi di Storia sono stati fedeli compagni di studio per migliaia di studenti delle scuole superiori; i temi cardine della sua dottrina spaziavano dal recupero in chiave critica del meridionalismo ribellista, a partire dal diciottesimo secolo, per arrivare ai movimenti contadini della riforma agraria e alle lotte antifasciste. Per Villari il ruolo del sapere storico era fondamentale nella formazione valoriale della società. Deputato del PCI nella settima legislatura è stato per decenni l’indiscusso protagonista del dibattito culturale, storiografico e politico del nostro Paese. Alla famiglia e al fratello Lucio, storico di altrettanta fama, giungano le più sentite condoglianze dell’intera comunità reggina”.