Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto è stato rinviato a giudizio, insieme ad altre 12 persone, nell’ambito del procedimento scaturito dall’inchiesta “Piazza Sicura”. Il gup del Tribunale di Catanzaro Teresa Guerrieri ha infatti accolto la richiesta del pm della Dda Veronica Calcagno.
Secondo le indagini, eseguite dalla Guardia di finanza, sarebbero stati commessi più reati di falso finalizzati ai finanziamenti per lavori complementari e per il rilascio del certificato di collaudo di Piazza Bilotti che fu sequestrata lo scorso anno. Contemplato anche il reato di rivelazione di segreto, posta in essere da un pubblico dipendente in relazione ad attività ispettive che dovevano essere avviate sul cantiere, e affidamento e frammentazione di incarichi sotto soglia, in modo da aggirare gli obblighi posti dalla normativa vigente in materia di appalti. (ANSA).






