• Home / In evidenza / Villa S.Giovanni – Siclari: “Il lungomare raddoppia la passeggiata. Pronto nel 2020”

    Villa S.Giovanni – Siclari: “Il lungomare raddoppia la passeggiata. Pronto nel 2020”

    di Grazia Candido – Si è sempre definito un uomo delle istituzioni, un amministratore perbene, pronto a scendere in campo per i diritti della sua comunità ma soprattutto, ha avuto fiducia nella giustizia. Il sindaco di Villa San Giovanni Giovanni Siclari, eletto nel giugno 2017, ha atteso 12 mesi prima di poter tornare tra gli scranni comunali a causa della sospensione dovuta per una vicenda del 2011, quando lo stesso nel ruolo di vice sindaco, aveva rimediato una condanna in primo grado, assieme ad una parte della Giunta comunale, per abuso d’ufficio e falso in merito alla questione “Banda Falò”.

    E’ stato sospeso per effetto della norma Severino ma alla fine, aveva ragione Lei.
    “Mi sono imbarcato in questa avventura convinto della mia onestà e ho aspettato tutti i gradi di giudizio mantenendo sempre massima fiducia nella Giustizia e nella Prefettura che ringrazio per il suo impegno solerte, asettico, professionale e scrupoloso. Primo caso in Italia, mi sono candidato da condannato e sospeso con la legge Severino, una norma incompleta, sommaria, poco chiara e ho avuto parecchi problemi. E’ stata un’avventura vera e propria dove non è mancata la speculazione politica dei miei avversari che hanno creato allarmismo divulgando cose non veritiere che però, non hanno scalfito l’impeccabile lavoro del prefetto Di Bari del suo staff”.
    Quando i giudici della Corte d’Appello hanno emesso la sentenza e l’hanno assolta dai tre capi d’imputazione con la formula “perché il fatto non costituisce reato”, cosa ha provato?
    “Mi aspettavo la prescrizione e sapevo sinceramente come sarebbe andata a finire. Ero sicuro che i giudici mi avrebbero dato la possibilità di amministrare rispettando la democrazia. L’accusa si basava sul fatto che l’autorizzazione alla costruzione della struttura, il lido Bandafalò, sarebbe stata rilasciata in carenza di autorità, da parte del Comune di Villa San Giovanni. Fu una vicenda che suscitò parecchio scalpore, in quanto questo era un lido a scopo sociale dove tutti i villesi andavano gratis e l’incasso delle consumazioni veniva mandato in Africa per aiutare i bambini. Ma dalle risultanze dell’inchiesta venne fuori che quel lido era stato creato in violazione di legge. L’amministrazione fece una delibera d’indirizzo per far capire a questi ragazzi di estrema sinistra che noi non eravamo politicamente contro il loro operato, anzi volevamo aiutarli ma tutto doveva essere in regola. Comunque, io avevo e ho la coscienza pulita e poi il sostegno della gente che mi ha chiesto di candidarmi, di non mollare, mi ha fatto superare tutto anche le magagne del Pd”.
    Dopo il suo sollecito, il Consiglio metropolitano ha approvato lo spostamento degli approdi a Sud di Villa San Giovanni così da liberare il centro città dall’intenso traffico ed evitare inquinamento acustico e ambientale. Lei ha detto che però, questo è solo un primo passo.
    “Abbiamo fatto un bel programma corposo nonostante gli innumerevoli problemi. Sono soddisfatto perché stiamo raggiungendo importanti obiettivi per il Comune e, sicuramente, l’unanimità di tutti i consiglieri della Città metropolitana è un primo passo verso un futuro decisamente più roseo per il Comune di Villa e di Reggio Calabria. Certo, ora insieme al sindaco Falcomatà dobbiamo andare nelle sedi preposte per trovare i dovuti finanziamenti”.
    Per quanto riguarda invece i lavori del lungomare villese ci sono novità?
    “Hanno pubblicato il bando per la ristrutturazione e riqualificazione del lungomare e scadrà tra circa 20 giorni. Stanno partecipando tante società e per i primi dell’anno, partirà il cantiere. La cosa importante è che abbiamo ottenuto il raddoppio della passeggiata a mare: con 2 milioni di euro di finanziamento allargheremo la Via Marina”.
    Quando sarà pronto?
    “Per l’estate 2020. Questa è un’opera che i villesi attendevano da tempo. Adesso i fondi ci sono, lo studio di fattibilità pure, bisogna solo iniziare i lavori”.
    Sindaco qual è lo stato di salute di Villa San Giovanni?
    “Sta bene. Villa rispetto agli altri Comuni non ha “malattie” gravi. L’estate scorsa abbiamo avuto qualche problema con lo spazzamento e la raccolta differenziata, servizi che dovevano essere potenziati ma sono rientrato al Comune nel mese di Luglio e sinceramente, non ce l’abbiamo fatta. Ora l’emergenza è passata. Tra un mese, entreremo in regime con tutti i servizi e Villa San Giovanni continuerà quel percorso produttivo e di crescita in cui sta investendo questa amministrazione”.