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    Dossier Città Metropolitana – Vizzari (Area dello Stretto): ”Inglobare non più di 20 Comuni”

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    di Damiano Praticò – Roberto Vizzari, Sindaco del Comune di San Roberto e Presidente dell’associazione ‘Comuni Area dello Stretto’, si dimostra favorevole ad una Città metropolitana  di Reggio Calabria

    che non viva solo sulla carta. Ciò, naturalmente, con i dovuti distinguo. Intervistato da Strill.it, Vizzari si è detto certo riguardo all’importanza vitale della costituzione reale della Città metropolitana reggina, ma ha anche ridisegnato l’area, riducendola, su cui, a suo parere, dovrebbe estendersi il nuovo ente amministrativo: venti Comuni circa, limitrofi al capoluogo. Con un monito finale: la disposizione verso la Città metropolitana di Reggio da parte del suo Comune e di quelli facenti parte dell’associazione ‘Comuni Area dello Stretto’ (in ordine alfabetico: Bagnara Calabra, Calanna, Campo Calabro, Cardeto, Fiumara, Laganadi, Montebello Jonico, Motta San Giovanni, Reggio Calabria, San Roberto, Sant’Alessio in Aspromonte, Santo Stefano in Aspromonte, Scilla, Villa San Giovanni) è totale; ma, se il progetto non dovesse andare in porto a causa dei troppi particolarismi che, fino ad oggi, hanno tagliato le gambe ad un progetto reale di Città metropolitana, loro andranno avanti comunque. Come? Attraverso le Unioni di Comuni.

    “Lo Stato sollecita i Comuni ad unirsi. Dobbiamo pensare” – ha detto – “al futuro e non alle nostre poltrone. Per la Città Metropolitana di Reggio, serve innanzitutto un tavolo permanente di confronto tra i Sindaci aperti al dialogo e il Presidente della Provincia. Qualche anno fa, pochi mesi prima dell’entrata in vigore della legge 42/2009 che avrebbe sancito Reggio ‘Città metropolitana’, abbiamo dato vita ad un’associazione di Comuni, ad oggi 14, facenti parte dell’area dello Stretto. Con l’istituzione del nuovo ente amministrativo, abbiamo cercato di sviluppare sempre più, all’interno del territorio provinciale, uno ‘spirito metropolitano’ che coinvolgesse nel progetto il più grande numero possibile di amministrazioni comunali. Ma bisogna dirla tutta: all’epoca” – piccolo dardo lanciato dal Sindaco di S. Roberto verso l’amministrazione comunale reggina di allora – “dichiarare Reggio Città metropolitana è stata solo una forzatura politica. Adesso, tuttavia, quel risultato, palesemente parziale, non dovrebbe essere comunque disperso”.

    Da qui, la sua proposta: “La Città Metropolitana, a mio parere, dovrebbe conglobare circa venti Comuni: i 14 già facenti parte dell’associazione ‘Comuni Area dello Stretto’, più un’altra mezza dozzina geograficamente molto vicina al capoluogo di Provincia (Bagaladi, Bagnara o in alternativa Palizzi, Bova marina, Calanna, Campo Calabro, Cardeto, Condofuri, Fiumara, Laganadi, Melito P. S., Montebello Jonico, Motta S. G., Reggio Calabria, Roccaforte del Greco, Rogudi, S. Lorenzo, S. Roberto, Sant’Alessio, S. Stefano, Scilla, Villa S. Giovanni). Aprire tavoli di concertazione e darsi delle regole, in primis dentro questo gruppo, è il primo passo” – ha affermato Vizzari – “verso l’integrazione. Soltanto dopo, in un’ottica di medio-lungo periodo, si può iniziare a riflettere su un’Area metropolitana dello Stretto in collaborazione con la città di Messina. Nel caso in cui nulla dovesse muoversi” – ha chiarito il Sindaco di S. Roberto – “punteremo alle Unioni di Comuni. Lo Stato non ci vuole divisi, soprattutto per un abbattimento dei costi che, oggi più che mai, è molto urgente”.