Il sound coinvolgente dei Mattanza ha catturato la folla di Tabularasa. Era quasi mezzanotte e la gente continuava ad affluire alla “Luna ribelle” per ascoltare il gruppo di Mimmo Martino che si è esibito a conclusione della conversazione in musica con Eugenio Bennato. Il ritmo ma anche il fascino, l’anima delle note e dei testi delle canzoni dei Mattanza hanno, ancora una volta, fatto rivivere un’atmosfera unica, carica di elementi fortemente caratterizzati dalla cultura – musicale e non – del territorio. E il dato, oltre che essere amplificato dalla portata musicale del concerto, ha rappresentato uno straordinario collante aggregativo per un pubblico eterogeneo per fasce anagrafiche e sociali. Il tributo riservato ai Mattanza alla fine del concerto ha rappresentato la cornice più congrua rispetto allo spessore dell’intera serata






