”Abbiamo inteso, con la terza edizione di ‘Tabularasa’, dedicata alla frontiera, offrire un altro segnale forte, stavolta abbracciando territori che il sistema culturale fa fatica a toccare, forse
perche’ fa comodo che siano solo icone di una certa Calabria”. Gli organizzatori di ‘Tabularasa’, Giusva Branca e Raffaele Mortelliti, sottolineano cosi’ la presenza della manifestazione anche ad Africo, l’Aspromonte, Monasterace, Rosarno, Scilla, oltre che a Reggio Calabria. Si tratta, rimarcano gli organizzatori, anche quest’anno di ”una scossa culturale che parte dalla regione piu’ lontana e periferica della penisola per guardare da lontano il Paese e proporre un confronto su scala nazionale attraverso talks, performances, monologhi, proiezioni ed esposizioni che si articoleranno in 26 serate complessive. Nel corso delle kermesse culturale si confronteranno 60 ospiti tra intellettuali, giornalisti, magistrati, scrittori, artisti, musicisti, ma anche cittadini che esamineranno il tema della Frontiera attraverso la loro esperienza sul campo”. L’apertura e’ prevista nella serata del 6 luglio a piazza Italia di Reggio Calabria con il Procuratore Aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri. (ANSA).




