LEGALITA’: GRATTERI, OGGI ‘NDRANGHETA PIU’ RICCA E ARROGANTE
PRIMA SERATA DI TABULARASA CON IL PROCURATORE AGGIUNTO DI REGGIO
REGGIO CALABRIA
(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 7 LUG – “Oggi la ‘ndrangheta e’
più arrogante di vent’anni fa perché è più ricca proprio
grazie al controllo del commercio di cocaina”. A dirlo è stato
il procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri,
intervenendo alla serata di apertura di TabulaRasa 2012, il
contest estivo di Strill.it giunto alla terza edizione e che
quest’anno si tiene quest’anno in diversi centri della provincia
reggina e che ha riscosso un grande successo.
Il tema dei soldi è stato il filo conduttore della prima
serata che ha visto sul palco, in una piazza Italia gremitissima
di persone insieme ai direttori Giusva Branca e Raffaele
Mortelliti, l’intervento di Gratteri.
“In alcuni luoghi – ha detto il magistrato – la ‘ndrangheta
ha comprato tutto cio’ che era in vendita, è molto presente in
tanti paesi europei e nordamericani, soprattutto nei settori
dell’edilizia, ristorazione e crediti bancari. Le mafie non sono
un corpo estraneo alla società la ‘ndrangheta e’ qui tra di
noi, esiste perché ha il consenso popolare. Ed anche la
pubblica amministrazione è piena di ‘ndrangheta. I capi mafia
non stanno piu’ sulle montagne”.
“Nonostante tutti gli sforzi che facciamo – ha proseguito
Gratteri – riusciamo appena a pareggiare la partita. Non voglio
scoraggiare la gente ma con questo sistema giudiziario e con
questo sistema scolastico non sconfiggeremo mai le mafie. E’
necessario riformare il codice penale. Con un sistema
giudiziario migliore potremmo abbattere le mafie dell’80% nel
giro di 5 anni”.
Alla fine, “stuzzicato” da un paio di domande, Gratteri ha
ammesso: “Si, alcuni miei colleghi sono invidiosi della mia
popolarità e del fatto che io sia richiesto in convegni e
televisioni, ma io delle mie ferie faccio ciò che voglio e,
soprattutto, vado ovunque gratis. Qualcuno, invece, si aspetta
il cachet per salire su palchi come questo”.(ANSA).
COM-LE/ S45 QBXU
GIUSTIZIA: GRATTERI, A TORINO 17 TRIBUNALI IN 20 CHILOMETRI
REGGIO CALABRIA
(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 7 LUG – “Vanno di moda i tagli ma
io ne parlavo già dieci anni fa. Vogliono tagliare i Tribunali
in Calabria, ma nessuno sa che alla Corte d’Appello di Torino ci
sono 17 Tribunali a 20 chilometri l’uno dall’altro”. Lo ha
detto il Procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola
Gratteri, partecipando alla serata inaugurale di Tabularasa, la
manifestazione estiva sui temi della legalità giunta alla sua
terza edizione.
“Sono questi – ha aggiunto – i veri sprechi. Se ne
potrebbero chiudere almeno dieci. Non possiamo continuare a
pensare di vivere sulle spalle della pubblica amministrazione
senza produrre nulla. Non è possibile che nella pubblica
amministrazione ci siano 5 persone che si ammazzano di lavoro e
5 che passeggiano. Non siamo alla fame stiamo solo sprecando un
po’ di meno. Se fossimo alla fame saremmo già alla rivoluzione.
Ma non credo che questo accadrà”.
“Ovviamente i soldi in Calabria – ha concluso Gratteri –
arrivano anche dai proventi della cocaina. L’indotto del
narcotraffico è enorme”.(ANSA).
COM-LE/ S45 QBXU




