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    Regionali 2010: tutti i commenti minuto per minuto

    Ore 20.03 – Tassone: ”La Calabria, con il voto del 28 e 29 Marzo, ha indicato un percorso nuovo perche’ le sia assicurato un futuro sempre piu’ dignitoso, aderente alle diffuse attese di giustizia e di progresso umano. Al Presidente eletto ed a tutti i Consiglieri Regionali e’ andato il mandato di essere sempre piu’ attenti e all’unisono con quanto auspicato dalla maggioranza dei calabresi”.  ”La grande affermazione di Scopelliti va interpretata – dice Tassone – come un maggior carico di responsabilita’ di cui, lui e la maggioranza sono investiti. Oggi, dopo le giuste manifestazioni di festa, ci si immette in un percorso difficile che e’ quello della gestione e, quindi, del cambiamento”. ”L’Udc e gran parte della coalizione che ha registrato nelle elezioni una grande affermazione – conclude Tassone – sara’ presente con il carico della Sua storia e del suo patrimonio ideale e con la sua sensibilita’ culturale”.

    Ore 19.16 – Anna Maria Astorino, coordinatrice provinciale della Lista ‘Scopelliti Presidente’, ringrazia tutte le elettrici e gli elettori che in questo momento storico per la nostra Regione, con il consenso espresso in favore del candidato presidente Giuseppe Scopelliti, hanno espresso un voto libero, aperto e soprattutto colmo di speranza per una reale possibilita’ di cambiamento culturale, economico e sociale”. A renderlo noto, attraverso un comunicato, e’ l’ufficio stampa del coordinamento della Provincia di Cosenza. “La forte voglia di uscire dalle logiche di asservimento imperanti nella nostra terra di Calabria – continua il comunicato – si e’ finalmente manifestata nell’atto concreto del voto che ha premiato il presidente Giuseppe Scopelliti, verso il quale e’ stata riposta la fiducia della gente onesta che attende, come non mai, il riscatto della nostra regione”.

    Ore 19.11 – Morrone: “Ringrazio i miei elettori. Abbiamo ottenuto 833 preferenze. Si tratta di voti liberi, che non provengono dalla ‘ndrangheta, da accordi, scorrettezze o promesse vuote. Chi ha sostenuto il nostro progetto politico di lotta alla criminalità organizzata, controllo dei fondi pubblici, tutela dell’ambiente, sanità e scuola pubblica e investimento sulle nuove generazioni, lo ha fatto riconoscendone la purezza e bellezza”.

    Ore 19.01 – Gentile: ”Ringrazio tutti i candidati di tutte le liste, da quello piu’ votato a quello che ha preso meno preferenze: hanno pari dignita’ e hanno concorso insieme alla vittoria di Giuseppe Scopelliti”. Lo dichiara Antonio Gentile, senatore e vice coordinatore vicario regionale della Calabria del Pdl. ”Ringrazio anche tutti i parlamentari, i consiglieri provinciali e comunali – dice Gentile – i sindaci, i dirigenti, i coordinatori provinciali: e’ stata una squadra perfetta. Ringrazio il nostro portavoce- prosegue Gentile- che si e’ speso con passione e che ha dovuto subire, insieme a noi, attacchi ingenerosi e violenti per il solo fatto che lavorasse”. ”Non vogliamo una Calabria in cui lavori chi vota per la destra o per la sinistra – prosegue Gentile – ne’ vogliamo una stampa acquiescente. Chiediamo solo correttezza e obiettivita’, ma se dovessimo meritare attacchi e critiche e’ giusto che sia cosi’. La liberta’ di stampa e’ un valore a cui non rinunceremmo mai – continua Gentile – nemmeno quando questa dovesse travalicare i limiti della continenza”. ”Scopelliti puo’ essere davvero l’uomo della svolta – conclude – ed e’ quello che i calabrei onesti si augurano”.

    Ore 19.54 – Pippo Callipo: “E’ un successo di cui andiamo fieri. Una  percentuale a due cifre,  per chi non ha gestito clientela e mai  consumato risorse pubbliche per accrescere

    il consenso, è un successo innegabile. Li abbiamo avuti tutti contro

    Ore 15.27 – De Gaetano (Prc) : “Dietro il dato regionale che permette alla lista della Federazione della sinistra di superare lo sbarramento del 4 per cento, eleggendo due rappresentanti all’interno del Consiglio regionale della Calabria, c’è il riconoscimento della credibilità di un progetto politico scelto da quasi 42mila  calabresi. Lo tsunami del Pdl, ormai ostaggio delle politiche nordcentriche della Lega, non ci ha spazzato via. Tuttaltro. I risultati della provincia di Reggio Calabria, con il 6,39 % conseguito dalla Federazione della Sinistra (quarto partito provinciale), confermano l’energia vitale di una sinistra profondamente radicata sul territorio e impegnata con ruoli di responsabilità in molte amministrazioni locali, sempre vicina ai cittadini e ai loro bisogni. Di straordinario valore politico, poi, è il dato consegnato dalle sezioni del Comune di Reggio Calabria dove con il 7,47% la lista della Fds conferma il trend positivo delle scorse Europee, piazzandosi alle spalle di Pdl e Pd come terzo partito della più grande città calabrese. Le battaglie solitarie sostenute in questi mesi dagli esponenti della sinistra, in prima linea nelle vertenze occupazionali, così come nel quotidiano impegno per la legalità,  per una gestione trasparente delle risorse pubbliche  e contro il degrado del territorio hanno evidentemente ottenuto l’apprezzamento dei cittadini di Reggio Calabria che con il loro voto ci hanno chiaramente chiesto di proseguire lungo la strada intrapresa. A questi calabresi va il nostro affettuoso ringraziamento e la garanzia che da domani saremo impegnati in un’opposizione dura e senza sconti al centrodestra di Scopelliti”.

    Ore 14.20 – Pegna: “Sapevo che per me era impossibile l’elezione al consiglio regionale, trattandosi di una candidatura nata  a soli trenta giorni dal voto ed essendomi affidato esclusivamente al voto di opinione, ma il consenso ricevuto a Lamezia è un attestato di stima e la prova che c’è spazio per figure nuove nella politica cittadina e regionale.” Questo il primo commento di Ruggero Pegna, candidato lametino nella Lista Scopelliti, che prosegue così la sua analisi del voto: “Il buon lavoro svolto sull’opinione pubblica, malgrado i tempi brevissimi a nostra disposizione, ha portato la lista ad una percentaule impensabile a Lamezia, sfiorando anche qui il tetto dell’11%. Risultato straordinario, considerato il radicamento dei partiti tradizionali. Un dato importante, che apre scenari nuovi anche in città, dove si sono peraltro registrati centinaia di voti assegnati alla Lista Scopelliti senza alcuna preferenza di candidati. Evidentemente il poco tempo a disposizione, rispetto a candidature programmate da anni, non ha consentito che si fissassero bene le novità di questa campagna. Una strana applicazione della par condicio, che ha privilegiato chi ha affisso manifesti abusivamente, ha sfoderato macchine da guerra elettorale o si è avvalso di alcuni media, non ha favorito chi, invece, non ha avuto il tempo necessario per una corretta campagna d’informazione.  Siamo riusciti, comunque, attrraverso un forte uso della rete a  far arrivare ai giovani, in particolare, la possibilità di disporre di un’ alternativa rispetto ai classici partiti e candidati, costituita da questa Lista e da alcuni nomi assolutamente inediti e imprevedibili alla vigilia, come il mio. Il risultato è un autentico premio innanzitutto al nuovo Presidente, vero trascinatore, ma anche a chi ha deciso di spendersi portando avanti un nuovo modello ed una nuova cultura nel fare politica, in modo serio, chiaro e sobrio, senza politichese, attraverso contenuti e messaggi forti.  Sono soddisfatto di essere riuscito a coinvolgere in questo progetto e in quest’area politica, con grande sopresa di molti, gruppi giovanili impegnati sul piano sociale e in particolare nella difficilissima lotta antimafia, tradizionalmente collocati a sinistra.

    Ringrazio Aldo Pecora, leader del “Movimento Ammazzateci Tutti” e Michele Filippelli, presidente del “Movimento Difendiamoci da Agazio Loiero” per la fiducia e il sostegno alla mia campagna e alla mia scelta a fianco di Scopelliti, adesione capace finanche di scomodare la stampa nazionale. Il messaggio chiaro che abbiamo mandato, cioè che cultura, legalità e lotta antimafia non appartengono ad un’area partitica ma devono essere un bene di tutti, al di là dello schieramento al quale si decide di aderire, è certamente tra i dati politici più rilevanti di questo successo. In molti, impegnati da sempre sul serio a costruire una nuova mentalità,  volevamo cambiare ed abbiamo espresso con forza questo desiderio. E’ grande la soddisfazione per aver contribuito, attraverso  un forte movimento di opinione e  l’impegno di tanti, a  voltare pagina. Continueremo a lavorare insieme affinchè questa esperienza si rafforzi, si consolidi e possa offrire alla politica calabrese, mediante figure di giovani e persone perbene, opzioni nuove disposte ad impegnarsi per il bene di tutti e la crescita della regione. Ringrazio che mi ha attribuito la sua preferenza, certo di poter garantire un nuovo impegno per la città e la Calabria dall’interno di un nuovo gruppo e di un nuovo progetto, nati da questo successo.”

     Ore 12.38 – Caminiti (Pd): Quando si perde per quasi trenta punti, la ragione non è mai una sola, né è figlia dell’ultimo weekend andato di traverso. Quanto è successo viene da lontano ed ha cause profonde, cause che hanno a che vedere, non con il destino, ma con la politica, quella con la c.d. “P” maiuscola. La storia degli ultimi mesi è stata il classico colpo di grazia ad una situazione che appariva da tempo abbastanza difficile. Certo, non è stato facile collezionare in così poco tempo una sequenza impressionante di errori come quelli che hanno accompagnato al voto il PD e il centrosinistra calabrese. E’ stato un vero e proprio crescendo, a cui non si è sottratto neanche il livello nazionale. Oggi, politicamente, è un altro mondo, in Calabria, ma non solo. Si tratta di scegliere, sapendo che dalle sconfitte se ne può uscire in due modi: o imparando davvero la lezione o perseverando sino alla dissoluzione. In ogni caso, suggerirei a tutti, me compreso, di fronte a quanto è successo, di evitare la solita e sempre più sgradevole sagra di toni arroganti, presuntuosi e saccenti. Un po’ di sincera umiltà non sarebbe, per esempio, un cattivo inizio. 

    Ore 12.09 – Caligiuri:”Il nostro straordinario successo e’ dovuto alla capacita’ di attrazione del messaggio politico di Giuseppe Scopelliti, che conferma come dare spazio a esponenti provenienti dal mondo delle imprese, della societa’ civile e degli amministratori locali abbia allargato l’area del consenso del centrodestra, cercando di interpretare necessita’ di buon governo, emerse chiaramente dalla societa’ calabrese, che Scopelliti ha interpretato bene”. E’ il commento di Mario Caligiuri, coordinatore della lista ‘Scopelliti Presidente’, che in Calabria e’ risultata la terza forza politica alle elezioni regionali. Nella provincia di Crotone e’ stata addirittura prima, con il 22,44% ei consensi. ”Oltre 20mila elettori hanno votato il simbolo, senza preferenza, e questo lascia intendere che si tratta di un voto d’opinione” aggiunge Caligiuri. Per il futuro, il coordinatore della lista si tiene cauto in attesa di parlare con il neopresidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, ma ha le idee chiare: ”Certamente questo capitale di consenso, questo investimento di speranza nella politica del cambiamento non andra’ perso. Un movimento d’opinione cosi’ vasto avra’ la sua prosecuzione”.

    Ore 12.02 – Mancini:  ”La vittoria di Giuseppe Scopelliti e’ straordinaria e con proporzioni che passeranno alla storia”.  ”La netta affermazione in tutte le 5 provincie testimonia – dice Mancini – come il suo messaggio di cambiamento sia stato percepito e sostenuto con la stessa convinzione in tutti i territori della Calabria. In questo quadro, la vittoria limpida nella citta’ di Cosenza ed in provincia mi rendono particolarmente orgoglioso, se poi si pone mente al numero di suffraggi, che si sono registrati sulla persona di Scopelliti, con il successo della lista del presidente , il buon dato del Pdl diventa evidente. Da oggi, Giuseppe Scopelliti puo’ disporre di una forza politica unica – conclude mancini – nel panorama regionale, che lo premia per il suo lavoro infaticabile e che dispieghera’ nel suo ambizioso progetto di cambiamento”

    Ore 08.21 – On. Giovanni Nucera, Consigliere regionale del Pdl: Un successo elettorale che non ha bisogno di ulteriori commenti.
    Nell’anniversario dei quarant’anni di regionalismo calabrese la vittoria schiacciante della coalizione di Centrodestra, con Scopelliti Governatore della Calabria, darà vita alla tanto auspicata  svolta epocale per la nostra Regione. Grazie ad una concezione innovativa della politica il cui fulcro sarà individuabile nell’obiettivo di considerare prioritario il bene comune e il soddisfacimento degli interessi generali dell’intera comunità calabrese. I dati ufficiali forniti dalla Prefettura hanno confermato lo svolgimento di una disputa elettorale svolta all’insegna della lealtà e della estrema correttezza. Ringrazio gli elettori per aver sancito la mia riconferma : un quarto posto nella lista del PdL conseguito con lo spirito che ha sempre contraddistinto la mia azione politica e che ancora oggi mantiene inalterate le forti motivazioni che mi hanno condotto in politica e che trovano fondamento nella storia e nella tradizione dell’impegno dei cattolici democratici.La Calabria nella IX Legislatura saprà realizzare un cambiamento che determinerà, con l’apporto di una maggioranza coesa, lo sviluppo auspicato dai tanti cittadini che ci hanno fornito la loro fiducia.

    Ore 01:10 –Piu’ che un vittoria del centrodestra e’ una sconfitta del centrosinistra che affonda le sue radici in tanti motivi. Credo che abbia pesato molto l’incapacita’ nostra di avere una politica delle alleanze, di allargare cioe’ l’alleanza intorno al candidato presidente”. A sostenerlo e’ stato il segretario regionale del Pd della Calabria, Carlo Guccione, intervenendo ad una trasmissione del Tgr Calabria . ”Il punto centrale – ha proseguito – e’ capire perche’ non siamo riusciti ad interloquire con forze come Idv e Udc. Ha nuociuto molto anche il livello di litigiosita’ che si e’ registrato in questi ultimi sei mesi. E poi, all’inizio della passata legislatura, dovevamo avere piu’ accortezza nel denunciare lo stato in cui versava la regione ed in particolare lo stato in cui versava la sanita’ calabrese. Credo che questi tre elementi hanno pesato molto. Oltre al fatto che il voto esprime anche un disagio. La percentuale dei votanti credo sia al minimo storico. E’ un dato che ci deve far riflettere sulla credibilita’ della politica”.

    Ore 23:40 –Dobbiamo uscire dall’isolamento in cui la Calabria è confinata“, ha detto Scopelliti pochi minuti fa, festeggiato da centinaia di simpatizzanti al coordinamento regionale del Pdl sul corso Garibaldi di Reggio Calabria. “Senza l’alta velocità ferroviaria, un’A3 finalmente veloce e funzionale, una SS106 ammodernata e il Ponte sullo Stretto non possiamo essere competitivi. Lavoreremo moltissimo sul sistema delle infrastrutture, valorizzando le risorse portuali e aeroportuali. Non possiamo rimanere così isolati dal resto del mondo“.

    Ore 23:00 – Il Sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta, s’è detto “soddisfatto dell’affermazione importante di Giuseppe Scopelliti che ribadisce la volontà della Calabria di cambiare. Anche Castrovillari e la zona hanno contribuito  a questo dato che darà una svolta importante alla politica regionale nel rispetto dei bisogni di questa Terra e delle sue popolazioni. Auspico anche l’affermazione dei rappresentanti di questo comprensorio per far emergere le positività delle aree periferiche, fondamentali di quelle politiche comuni per lo sviluppo di tutti i territori e delle capacità e risorse presenti”.

    Ore 21:30 – Giuseppe Scopelliti da neo-governatore della Calabria ha dichiarato presso la sede del coordinamento regionale del Pdl che “Da domani inizia la vera sfida: è un impegno difficile ma affascinante. Sarà una stagione esaltante, affronteremo con grande coraggio i problemi della Calabria. Questa è la nostra terra, abbiamo deciso di vivere qui, e adesso vogliamo creare condizioni di sviluppo e benessere“.

    Ore 20.54 – ”E’ una sconfitta che non si presta a interpretazioni. Vince la destra anche se non riesco a rinvenire le cause”. Lo ha detto Agazio Loiero nel corso di una conferenza stampa nella segreteria politica a Catanzaro commentando gli esiti del voto.

    Ore 20.16 – Ernesto Reggio, vicecoordinatore provinciale PdL: La schiacciante affermazione di Scopelliti sull’ormai ex Presidente Loiero – ma i numeri ci dicono che avrebbe largamente prevalso anche in contrapposizione a una coalizione Loiero-Callipo – è la vittoria di tutti i calabresi. Attraverso il loro voto, hanno mostrato l’inequivocabile intento di voltare pagina, bocciando il suo malgoverno. Il successo è anche motivo di particolare orgoglio per i reggini. Il vastissimo consenso tributato sull’intero territorio provinciale ha eletto sullo scranno più alto di palazzo Alemanni, per la prima volta nella storia del regionalismo, un nostro concittadino, il Sindaco più amato d’Italia che – ne sono certo – saprà ripetersi nel nuovo ruolo. Restiamo in attesa dei dati definitivi per conoscere gli altri candidati reggini eletti nel PdL, nella convinzione che da domani, per i calabresi, inizierà una primavera di rinascita.

    Ore 19.51 – Scrutinate 196 sezioni, Scopelliti: “Il nostro tsunami abbatte il loierismo. Senza le sue clientele lo scarto sarebbe stato ancora maggiore”

    Ore 19.24 – I calabresi hanno vinto la loro battaglia contro il mal governo e una retriva gestione del potere. La ricreazione e’ finita. Questo e’ quello che gli elettori hanno intimato a Loiero. Il futuro e’ altro, secondo gli uomini e le donne di Calabria e si chiamano Scopelliti e un gruppo nuovo di classe dirigente per riorganizzare questa terra e farla diventare motrice del cambiamento del Sud intero. Sono queste le prime dichiarazione dell’on. Giuseppe Galati parlamentare calabrese del Pdl.

    Ore 18.49 – Scrutinate 56 sezioni su 2405. Loiero getta la spugna: “Recupero non c’è stato. Distacco sorprendente

    Ore 18.40 – Jole Santelli, parlamentare del Pdl, è a Reggio presso il coordinamento Regionale del Popolo della Libertà: “Samo felicissimi, per la Calabria finalmente si potrà aprire la strada dello sviluppo. Tanta rabbia e tanta voglia di cambiare, nel voto dei Calabresi che hanno deciso di cambiare strada rispetto al disastro degli ultimi cinque anni”.

    Ore 18.39 – Pippo Callipo, candidato governatore per Idv: “E’ un risultato soddisfacente – ha affermato intervenendo ad una trasmissione della Rai – perche’ ero il candidato della societa’ civile, senza un partito, senza tessere, senza un Comune o una Regione al servizio del governatore”

    Ore 18.11 – Se si confermano i dati delle proiezioni si prospetta ”un successo imponente” del centrodestra. Lo afferma Sandro Bondi, ministro dei Beni culturali e coordinatore nazionale del Pdl, commentando i primi dati provvisori delle elezioni regionali. Bondi sottolinea la riconferma ”in Lombardia e Veneto”, a cui si aggiunge, secondo le proiezioni, ”la Calabria” .

    Ore 18.01 – Denis Verdini, coordinatore nazionale del Pdl: “Consideriamo vinte Calabria, Campania, Veneto, Lombardia”.

    Ore 17.59 – ”Abbiamo vinto sfidando i poteri forti e battendo un avversario che era stato due volte Ministro. Avremmo vinto anche senza Callipo e questa e’ la vittoria piu’ importante per il Pdl italiano, che offriamo a Berlusconi nella certezza che sapra’ valorizzarla, valorizzando la Calabria”. Lo ha detto il sen Antonio Gentile, vice coordinatore regionale vicario del Pdl.

    Ore 17.50 – ”La vittoria di Scopelliti e’ stata straordinaria: ha battuto un avversario agguerritissimo, difficilissimo da superare”. ”Il suo competitore, Presidente uscente, e’ stato – aggiunge – due volte Ministro: il suo curriculum vitae era pari solo a quello di Emma Bonino, tra i candidati del centrosinistra. Una vittoria che appartiene a tutta la coalizione di centrodestra”.Lo afferma in una nota il portavoce regionale del Pdl della Calabria, Mario Campanella.

    Ore 17.11 – Mario Caligiuri, Segretario regionale della Lista “Scopelliti Presidente” ha dichiarato: “Se le prime proiezioni verranno confermate, la Calabria ha scelto con decisione di voltare pagina, chiudendo una pagina di vergognosa di malgoverno che i cittadini pagheranno per anni. Scopelliti e’ stato uno straordinario e generoso interprete del cambiamento voluto dai calabresi. Da domani, l’impegno sara’ totale per costruire una nuova stagione per tutti i calabresi per bene”.

    Ore 15.04 – “La Direzione centrale della polizia criminale mi ha impedito di votare a Milano”. Così, in una nota stampa la testimone di giustizia, Giuseppina Cordopatri. Il ministero dell’Interno, per bocca del sottosegretario Mantovano, ha smentito la circostanza.