
Gli elettori possono votare dalle ore 8 alle ore 22 di domenica 24 che segna l’inizio della votazione e
dalle ore 7 alle ore 15 del giorno successive, 25 febbraio. Gli elettori che a tale ora si trovassero ancora nei locali del seggio saranno ammessi a votare.
Votano per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica gli elettori che abbiano compiuto, rispettivamente, il diciottesimo e il venticinquesimo anno di età entro il primo giorno della votazione.
Sia per l’elezione della Camere dei deputati che per quella del Senato della Repubblica l’elettore esprime il voto tracciando un solo segno (una X o un sem- plice tratto) sul solo contrassegno della lista prescelta.
Non è possibile manifestare “voto di preferenza”; la lista di candidati è, infatti, “bloccata”, cioè i nominativi sono presentati in un ordine prestabilito al momento del deposito della lista stessa.
E’ importante sottolineare che, anche nel caso di liste collegate in coalizione, il segno va sempre posto sul solo contrassegno della lista che si vuole votare e non sull’intera coalizione.
Eventuali “sconfinamenti” su contrassegni limitrofi non sono un problema. La legge prevede infatti che, se il segno dovesse invadere altri simboli, il voto “si intende riferito al contrassegno su cui insiste la parte prevalente del segno stesso”. Il voto, dunque, è valido. In questo modo la volontà dell’elettore non è messa a rischio da eventuali errori materiali.
In Valle d’Aosta (Camera dei deputati) e in Trentino-Alto Adige (Camera dei deputati e Senato della Repubblica), l’elettore esprime il voto tracciando un segno sul contrassegno del candidato prescelto.
Il voto a domicilio e quello assistito
Gli elettori in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, o affetti da gravissime infermità tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione, hanno la possibilità di votare a domicilio.
Gli elettori affetti da grave infermità fisica, che hanno bisogno dell’assistenza di un altro elettore per esprimere il proprio voto, possono chiedere al comune di iscrizione elettorale l’annotazione permanente del diritto al voto assistito mediante apposizione di un timbro sulla tessera elettorale.
I detenuti aventi diritto al voto sono ammessi ad esercitare tale diritto nel luogo di reclusione o custodia preventiva. Il voto è raccolto da un seggio speciale che si costituisce il giorno precedente le consultazioni, contemporaneamente all’insediamento dell’ufficio elettorale di sezione nella cui circoscrizione è ricompreso l’istituto di detenzione o custodia preventiva.
Agevolazioni di viaggio per gli elettori delle politiche e regionali e del referendum del 10 e 11 febbraio per il distacco di 7 comuni della provincia di Belluno
Gli elettori che devono spostarsi nel proprio comune di iscrizione elettorale per votare alle politiche e regionali del 24 e 25 febbraio e al referendum del 10 e 11 febbraio (distacco di 7 comuni della provincia di Belluno dalla Regione Veneto e la loro aggregazione alla Regione Trentino-Alto Adige) possono contare su una serie di agevolazioni di viaggio.Trenitalia spa applica riduzioni sul biglietto fino al 70% per gli elettori residenti sia in Italia che all’estero.Compagnia Italiana di Navigazione e Compagnia delle Isole applicheranno, nell’ambito del territorio nazionale, agevolazioni per gli elettori residenti in Italia e per quelli provenienti dall’estero. Per questi la tariffa ordinaria sarà ridotta del 60%.Per quanto riguarda i viaggi autostradali, il pedaggio sarà gratuito su tutta la rete nazionale per i soli elettori residenti all’estero. Chi si muove in aereo potrà godere di un’agevolazione per i voli effettuati sul territorio nazionale dal 17 febbraio al 4 marzo 2013, esclusivamente in occasione delle elezioni politiche e regionali. Rimborso del biglietto fino a 40 euro a elettore per andata e ritorno. Aderiscono Alitalia e Blue Panorama.




