
Si tratta di una delle notizie più importanti degli ultimi decenni. In commissione parlamentare è passato l’emendamento che istituisce l’area metropolitana di Reggio. Deve, ora, essere aprovato in aula, ma il più è fatto.
Il merito principale di tutto ciò è da ascrivere sicuramente all’unità d’intenti che ha caratterizzato il lavoro di tutte le forze politiche locali, per una volta unite per raggiungere la meta.
Il ruolo di traino – e quindi i meriti prncipali – sono, però, certamente da ascrivere al Pd reggino e, nella fattispecie a colui il quale ha sempre creduto nel progetto, il Presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Bova, achi è riuscito in un’opera di coordinamento tanto importante quanto celere e complicata, il neo segretario provinciale del Pd, Peppe Strangio, ed alla parlamentare Maria Grazia Laganà, prima firmataria dell’emendamento.
Legittima la soddisfazione di Stragio, espressa nella nota che riportiamo integralmente.
E’ arrivata da Roma, da parte dell’on. Maria Grazia Laganà Fortugno, la telefonata che aspettavamo: l’area metropolitana di Reggio Calabria è realtà. Il nostro emendamento, riunito assieme a quello del Pdl firmato dall’on. Bocchino, è stato approvato dalla Commissione Bilancio della Camera ed è entrato a far parte del disegno di legge sul federalismo fiscale. E’ una straordinaria vittoria di Reggio e dell’intera area dello Stretto.
E’ cominciata una nuova fase, avviata da una nuova classe dirigente espressa dal territorio e legittimata da un voto democratico.
Mi sento di ringraziare l’on. Laganà Fortugno, per lo straordinario lavoro che ha condotto in questi giorni a Montecitorio, e quanti, a partire dal presidente del Consiglio regionale on. Giuseppe Bova, nonostante le mille traversie del progetto dell’Area metropolitana dello Stretto, non hanno mai mollato. Questa giornata verrà ricordata nella storia di Reggio come una delle tappe del riscatto di una città e di una provincia che riaffermano così agli occhi del Paese la loro dignità.




