In merito ai fondi stanziati per la messa in sicurezza dell’ospedale “San Bruno”, il coordinatore del Pdl di Serra San Bruno, Antonio Gambino, dichiara quanto segue:
“Quello del Presidente della Commissione Sanità, Nazzareno Salerno,
e del Senatore Francesco Bevilacqua è stato un lavoro intenso, proficuo e finalizzato alla cura reale degli interessi degli utenti ed ha prodotto risultati concreti, evidenti ed incontestabili. Anche per questo motivo, questi nostri rappresentanti istituzionali meritano un sentito ringraziamento ed il dovuto sostegno affinché proseguano, con il consueto senso di responsabilità e con l’amore per la propria terra che li ha sempre contraddistinti, in un’attività che possa condurre al riscatto di un’area che, in passato, è stato relegata nelle retrovie ed ha dovuto spesso accontentarsi di spiccioli ed insignificanti provvedimenti adottati nelle fasi pre-elettorali. Spiace rilevare che in un contesto caratterizzato da vincoli e difficoltà economiche ma in cui c’è chi si batte per difendere il nostro ospedale e riesce ad ottenere la previsione di 3,5 milioni di euro per la rimozione delle carenze igienico-sanitarie e strutturali e per la salvaguardia dell’incolumità degli utenti e del personale, il locale comitato pro-ospedale, anziché appoggiare chi attraverso efficaci azioni politiche e amministrative ha mostrato di saper tutelare il diritto alla salute del comprensorio, si sia concentrato in pretestuose proteste che hanno il sapore di un vano tentativo finalizzato a delegittimare l’avversario politico. Quanto ai fondi previsti, ritengo essenziale che l’Asp proceda rapidamente alla realizzazione degli interventi sia per evitare spiacevoli sorprese determinate dai rischi provocati dall’eventuale prolungamento dei tempi sia per dare risposte tangibili ad una zona che, per la sua posizione geografica, per le carenze infrastrutturali e per i ritardi economici e sociali, ha bisogno dell’aiuto delle istituzioni per far emergere le sue potenzialità. Certamente questi 3,5 milioni di euro sono un segnale importante che la Regione ha mandato al Vibonese e al circondario serrese in particolare: questo stanziamento testimonia la volontà di prestare la dovuta attenzione all’area montana e conferma che, una volta ultimato il Piano di rientro, ci sarà la possibilità di procedere con provvedimenti ampliativi. Inoltre, è importante notare che la riorganizzazione attuata dal Presidente Giuseppe Scopelliti e dalla maggioranza di centrodestra porta al taglio degli sprechi e delle inefficienze e al miglioramento delle strutture di cui è stata scongiurata la chiusura e dei servizi offerti. Ricordo, infine, che se nelle previsioni dell’ex Governatore Agazio Loiero per i presidi con meno di 120 posti erano pronti i sigilli di chiusura, adesso non solo è stato evitato il pericolo ma c’è l’opportunità di un rilancio. I 3,5 milioni di euro ne sono una prova e sono il frutto dell’impegno di Nazzareno Salerno”.




