”Alla ‘ndrangheta chiediamo di convertirsi, di deporre le armi, di non portare la morte nei nostri paesi”. E’ un passo dell’appello dei parroci della zona pastorale di Soriano-Dinami della diocesi di Mileto – Nicotera – Tropea in cui, fra l’altro, si chiede ai fedeli un ”atto di orgoglio” per ”ribaltare” la situazione . ”Qualora dovesse persistere questo stato di cose – prosegue il documento – noi reagiremo per amore della liberta’ nella verita’, stando sempre dalla parte di chi soffre, di chi sta con la schiena dritta e non si piega, dalla parte dei commercianti ed imprenditori onesti che non fanno affari con le organizzazioni mafiose, di coloro che cristianamente scelgono di dare testimonianza alla Verita”’. ”In questi ultimi anni – riporta ancora la nota – sono aumentati omicidi, estorsioni, attentati incendiari di auto e esercizi pubblici, cosi’ come la presenza di latitanti, dei consigli comunali sciolti per infiltrazione mafiosa, dello spaccio di stupefacenti. Condanniamo tutti i crimini che hanno reso difficile l’esercizio della speranza a tutti i fedeli delle nostre comunita’, facendoli cadere nella trappola delle paure, dell’omerta’, dell’indifferenza e quindi della connivenza. Ma chiediamo anche ai fedeli uno scatto d’orgoglio insieme a noi pastori affinche’ venga ribaltata questa situazione stagnante che provoca solo dolore generato dalla morte”. (ANSA).




