Assieme al figlio ventenne, un uomo di 47 anni, pastore, sorvegliato speciale, erano stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Processati per direttissima, sono stati scarcerati con l’obbligo di firma, soltanto per il padre, essendo il figlio incensurato. Il fatto e’ avvenuto a Zungri, centro del Vibonese. Protagonisti Pietro Accoranti, 47 anni ed il figlio Angelo, 20 anni, del luogo. Secondo il rapporto, due militari dell’Arma della stazione di Zungri avevano fermato il sorvegliato speciale mentre circolava a bordo di un fuoristrada per un normale controllo, ma quest’ultimo avrebbe risposto con l’aggressione. Poco dopo sarebbe arrivato il figlio che, non comportandosi diversamente dal padre, ha coperto la fuga di quest’ultimo che poco dopo e’ andato a consegnarsi in caserma, mentre i due militari sono stati costretti a fare ricorso alle cure mediche. (AGI)




