E’ la terza edizione del premio alla memoria dedicato al ricordo di Francesca Loverso, promosso dalla facoltà di Farmacia dell’Ateneo di Messina, in collaborazione con l’ordine provinciale dei farmacisti della provincia di Vibo Valentia.
La scelta di intitolare il concorso a Francesca Loverso, giovane farmacista, nasce su iniziativa del Presidente dell’Ordine dei farmacisti di V.V., dott. Domenico Monteleone, del Professore Tomaino, ricercatore universitario presso l’Università di Messina e del Professore Bisignano, preside della facoltà di farmacia del medesimo Ateneo.
Il Premio ha una finalità: gratificare un giovane laureato, scelto in base a criteri selettivi e avviarlo verso attività di ricerca in campo farmacologico. Quest’anno la selezione ha premiato il d.ssa Maria Martorana della Provincia di Agrigento per il lavoro sul tema : Attività antinfiammatorie, antiossidante e antimutagena di estratti di foglie di Glycyrrhiza glabra
La consegna è avvenuta nell’ambito del simposio internazionale organizzato dal centro per gli studi integrativi del Mediterraneo, dall’Università di Cordova (Spagna), dall’Università di Richmond ( Virginia)e dall’Università di Messina sul tema “ International Conference on Free Radicals & Oxidative Stress in Biology and Medicine” che si è tenuto il 26 e il 27 settembre 2008 presso la facoltà di farmacia dell’Ateneo peloritano
Il nome di Francesca Loverso, originaria di S. Pietro di Caridà, nel reggino,ma vibonese da adozione, iscritta all’ordine dei farmacisti di Vibo Val.,provincia in cui ha esercitato la sua professione, prematuramente scomparsa per una rara forma di tumore il 26 settembre 2005, quindi, è stato legato a un evento speciale e ciò ha contribuito a rafforzare il suo ricordo in considerazione del suo impegno professionale e prima ancora universitario. Francesca – commentano quanti l’hanno conosciuta- era una ragazza splendida per svariati aspetti dotata di profonda sensibilità, semplice e disponibile al dialogo, seria, altruista e con un carattere dolce e sempre gioioso che l’ha portata ad affrontare il tremendo male che l’ha colpita con serenità e forza interiore: E’ stata moglie e madre esemplare, che ha cresciuto con amore, dedizione e sacrificio il suo adorato figlioletto. Amava il suo lavoro, amava lo studio e la ricerca; ottimi sono stati i risultati professionali da lei raggiunti.




