Una casa di appuntamenti nel centro di Vibo Valentia Marina, gestita da un italiano e da una colombiana, è stata scoperta dai carabinieri i quali hanno fermato due giovani prostitute, anch’esse di nazionalità colombiana. I militari- è scritto in una nota- “da alcuni giorni stavano monitorando il continuo via vai di uomini nella zona che sparivano sempre all’interno dello stesso portone”, dal quale avevano notato andare e venire l’uomo e R.R., colombiana da anni residente in Italia. Così, i carabinieri, appostatisi nelle scale del palazzo, hanno atteso l’ingresso dell’ennesimo cliente per fare irruzione nell’appartamento, dove hanno sorpreso due colombiane trentenni che stavano ancora riscuotendo il pagamento delle proprie prestazione da alcuni clienti. Le due donne sono state fermate, mentre R.R., affittuaria della casa, e A.G., quarantenne di Lamezia Terme (CZ), sono stati deferiti in stato di libertà all’autorità giudiziaria con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione. L’appartamento, la cui proprietaria non era minimamente a conoscenza dell’utilizzo illegale che ne veniva fatto, è stato restituito al proprio titolare. (Apcom)




