I resti del corpo carbonizzato trovato sotto un ponte di San Gregorio d’Ippona (Vibo Valentia) il 14 settembre scorso sono di Monica Alexandrescu, 31 anni, la rumena scomparsa la cui scomparsa era stata denunciata all’inizio di settembre dal marito separato. A darne conferma è stato l’esame del Dna effettuato dal medico legale, Katiuscia Bisogni,i cui risultati sono stati resi noti stamattina. Monica Alexandrescu è stata uccisa con un colpo di pistola alla testa, poi l’assassino ha bruciato il suo corpo. L’esame del dna ha confermato l’ipotesi della Procura di Vibo Valentia, secondo cui il cadavere (del quale erano stati trovati soltanto il tronco e la testa), scoperto in un’auto bruciata ,apparteneva alla giovane rumena residente a Vibo Valentia. (Apcom)




