Restano in carcere Michele e Pietro Piperno, 72 e 51 anni; Rosario Fiorillo, Ottavio Scrugli e Francesco Fortuna, 19, 36 e 38 anni, fermati dai carabinieri di Vibo l’8 settembre scorso per tentata estorsione, danneggiamenti, armi nel corso dell’operazione “Zain”. Il gip, dinnanzi a cui oggi sono comparsi, dopo il parere favorevole del pm, ha infatti avallato l’operato dei militari dell’Arma. I cinque avevano tentato di estorcere un’ingente somma di denaro ad un imprenditore del luogo, attraverso le classiche minacce perpetrate in un continuo crescendo d’intimidazioni e minacce di morte. (AGI)




